Venerdi 9 Dicembre

Mirante fa commuovere Bologna (e tutto il calcio): “così ho messo fine al mio incubo”

LaPresse/Massimo Paolone

Dopo aver ottenuto l’idoneità per tornare a giocare, il portiere del Bologna Mirante svela la fine del suo incubo

LaPresse/Jennifer Lorenzini

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Bologna, gioia Mirante – Il Bologna ritrova Antonio Mirante. A due giorni dalla gara col Palermo, il portiere ha ottenuto l’idoneità agonistica e chissà che non trovi spazio già con i rosanero. La decisione sara’ presa da Bucci e Donadoni “ma non sarà un problema – ha detto Mirante durante la conferenza stampa nella quale ha raccontato gli ultimi due mesi – perchè l’importante è il bene del Bologna“. “Si tratta della fine di un incubo, di un periodo particolare. Un calciatore mette in preventivo gli infortuni, ma questa cosa e’ stata davvero imprevedibile. Ho trovato l’affetto della gente, il sostegno della societa’. Ho subito intrapreso la strada dell’ottimismo, grazie all’aiuto di tutto le persone che mi sono state vicino“.

LaPresse/Massimo Paolone

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Bologna, gioia Mirante – Dopo la prima gara di campionato e’ stato ricoverato al Gemelli di Roma per un problema cardiaco e solo oggi ha ottenuto l’idoneita’: “mi sono rifugiato nelle mie certezze, nella famiglia, negli amici, nel Bologna, che fin da quando sono arrivato lo scorso anno ho sentito come una famiglia. Io, poi, non ho voluto allontanarmi dalla squadra. Volevo rientrare prima possibile e quindi mi sembrava giusto continuare a vivere le consuete abitudini, anche se un po’ da lontano. Ho percorso la strada dei miei compagni, anche se e’ stata una sofferenza non potermi allenare, non poter giocare, non sentire l’adrenalina e la tensione della partita. Ora sono felice. Ho chiuso un momento brutto della mia carriera e della mia vita”.