Domenica 11 Dicembre

Il ds Maiorino alla riscossa: “così ho portato lo ‘scarto’ Suso al Milan”

LaPresse/Spada

Il direttore sportivo del Milan rivendica il suo lavoro e svela i retroscena che hanno portato lo spagnolo Suso ad indossare la maglia rossonera

LaPresse/Davide Anastasi

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Milan, retroscena Suso – Un uomo dietro le quinte. L’ombra di Galliani a coprire tutto (sia in maniera positiva che negativa), ma nella dirigenza del Milan c’è anche Rocco Maiorino. E c’è da oltre un decennio. “A marzo festeggio dodici anni in rossonero. Sono stato fino al 2011 al settore giovanile, poi ho iniziato con Braida fino ad arrivare a essere capo degli osservatori. Galliani, con grande coraggio, mi ha poi proposto come direttore sportivo. Ho lavorato tanto ma anche avuto maestri di un livello che nessun altro ha: Galliani è l’unico dirigente completo in Europa, con lui parli di tecnica, comunicazioni, aspetti commerciali”, ha dichiarato l’attuale Direttore Sportivo rossonero alla Gazzetta dello Sport.

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Milan, retroscena Suso – Maiorino, che è colui che ha portato al Milan Suso. Come, lo svela lui stesso sempre nel corso dell’intervista alla Gazzetta dello Sport: “lo conoscevo da quando in Spagna giocava nelle giovanili, lo avevo visto in Estonia nelle finali Under 19, e in particolare mi impressionò contro il Portogallo per personalità e duttilità. Allora giocava da interno di centrocampo come mezzala sinistra, aveva enormi qualità tecniche e avevo intuito che potesse far bene anche da esterno alto. Gli agenti con cui avevo buonissimi rapporti mi dissero che c’era l’opportunità di prenderlo in scadenza dal Liverpool e allora ho cercato subito di convincere Galliani. Poteva sembrare una mossa azzardata andare a prendere un ‘93 che il Liverpool lasciava andare via considerandolo quasi uno scarto dopo che aveva fatto poco in prima squadra. Invece gli sono bastati pochi mesi di adattamento per diventare il giocatore che è oggi. Il mio futuro adesso che arriverà Mirabelli? Il mio futuro è il derby con l’Inter”.