L’Italia piange Umberto Veronesi: addio al famoso oncologo milanese

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Se ne va a 90 anni l’oncologo italiano Umberto Veronesi: il fondatore e presidente della Fondazione Veronesi si è spento nella sua casa di Milano

E’ morto all’età di 90 anni (avrebe compiuto 91 anni il prossimo 28 novembre) Umberto Veronesi. Oncologo di fama internazionale, e’ stato il fondatore e presidente della Fondazione che porta il suo nome. Malato da tempo, si e’ spento nella sua casa a Milano.

International Participants Meeting Expo 2015 - Tavola Rotonda "Carta 2015"Nato a Milano il 28 novembre del 1925, Umberto Veronesi e’ stato fondatore e presidente della Fondazione che porta il suo nome e ha ricoperto il ruolo di direttore scientifico emerito dell’Istituto europeo di oncologia. Direttore scientifico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dal 1976 al 1994, ha ricoperto l’incarico di ministro della Sanita’ dal 25 aprile 2000 all’11 giugno 2001 nel Governo Amato II. La sua attivita’ clinica e di ricerca e’ stata incentrata per decenni sulla prevenzione e sulla cura del cancro. In particolare si e’ occupato del carcinoma mammario, prima causa di morte per tumore nella donna. Veronesi e’ stato primo teorizzatore e strenuo propositore della quadrantectomia, dimostrando come nella maggioranza dei casi le curve di sopravvivenza di questa tecnica, purche’ abbinata alla radioterapia, sono le medesime di quelle della mastectomia, ma a impatto estetico e soprattutto psicosessuale migliore.

LaPresse/Federico Ferramola

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Laureatosi in medicina e chirurgia presso l’Universita’ Statale di Milano nel 1952, decide di dedicarsi allo studio e alla cura dei tumori: dopo alcuni soggiorni all’estero (Inghilterra e Francia) entra all’Istituto Nazionale dei Tumori come volontario e ne diventa direttore generale nel 1975. Nel 1965 ha partecipato alla fondazione dell’AIRC e ha fondato nel 1982 la Scuola europea di oncologia. Dal 1985 al 1988 presidente dell’Organizzazione europea per la ricerca e la cura del cancro. Ha fondato, nel 1991, ed e’ stato direttore scientifico dell’IEO – Istituto europeo di oncologia una prima volta dal 1994 al 2000 e, successivamente, dal 2001 al 2014.

Roberto Monaldo

Roberto Monaldo

Nel 2003 ha dato vita alla Fondazione Umberto Veronesi per il progresso delle scienze, con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica a livello nazionale in oncologia, cardiologia e neuroscienze e promuovere la divulgazione scientifica. Il suo nome e’ legato a contributi scientifici e culturali riconosciuti e apprezzati in tutto il Mondo. Nel 1993 e’ stato nominato dall’allora ministro della Sanita’ Raffaele Costa membro della commissione nazionale incaricata di redigere un piano contro le malattie tumorali. Nel 1998 e’ stato membro della commissione che dovette giudicare gli effetti della cura anti-cancro nota come “terapia Di Bella”. Nel 2009 con la sua Fondazione avvia il progetto Science for Peace, un movimento internazionale per la pace guidato da personalita’ del mondo scientifico, tra cui diversi premi Nobel. Lo scopo e’ affrontare le cause alla radice di conflitti e disuguaglianze con approccio scientifico e proporre soluzioni concrete per il loro superamento. Veronesi e’ stato anche un uomo appassionato di politica e da sempre vicino al Partito Socialista Italiano. Negli anni ’80 venne chiamato da Bettino Craxi a far parte dell’assemblea nazionale del Psi. Da ministro si e’ battuto in particolare per una legge antifumo. Dal 29 aprile 2008 fino al febbraio 2011 e’ stato senatore nella XVI Legislatura eletto con il Pd. Nel 2010 fu nominato presidente dell’Agenzia per la sicurezza nucleare italiana, dimettendosi dall’incarico di senatore, ma nel 2011 lascio’ l’agenzia in polemica con il governo. (ITALPRESS).



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