Domenica 4 Dicembre

Leonardo, bordate nerazzurre: “Moratti, Suning, Kia: ecco cosa non funziona all’Inter”

LaPresse/Spada

Leonardo analizza il momento delicato dell’Inter e punta il dito contro alcune problematiche societarie del club nerazzurro

Jonathan Moscrop

Jonathan Moscrop

Leonardo, bordate all’Inter – Un momento delicato, delicatissimo. Tre punti contro il Crotone e casting allenatore concluso (Pioli il prescelto), pubblico nerazzurro però – come dimostrato dagli striscioni presenti ieri a San Siro (clicca qui per le foto della contestazione) – si è schierato contro la società. Ad analizzare il particolare momento nerazzurro ci ha pensato anche l’ex allenatore dell’Inter Leonardo, che ha parlato così durante Sky Club: “io adoro Moratti, potrò dire solo bene di lui. Ma per come la penso io, con l’addio di Moratti si è perso un riferimento economico, tecnico e sentimentale. L’Inter è orfana di questo, manca un sentimento. Ora deve ritrovare l’identità di un nuovo proprietario”.

LaPresse/Xinhua

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Leonardo, bordate all’Inter – Leonardo parla poi di Suning, ecco le parole del brasiliano rilasciate a Sky Sport e riportate da Calciomercato.com: il vero problema di Suning è essersi inseriti nell’Inter per poi comandarla da lontano. Manca un loro uomo, che consideri tutti gli aspetti da quelli di campo a quelli economici passando dal perché arrivano Gabigol e Joao Mario. Serve un dirigente dei cinesi, scelto da loro, perché così si può programmare. Appena ci sarà una dirigenza fatta da Suning, agenti come Kia Joorabchian non entreranno più. I cinesi inoltre devono prendere un direttore della comunicazione: questo è fondamentale, ci sono cose che si devono filtrare, serve un cambiamento nella comunicazione”.