Sabato 3 Dicembre

“La meningite stava per uccidermi, il tennis mi ha salvato” – Ivo Karlovic, storia di un gigante buono

LaPresse/EFE

Una carriera fra mille difficoltà quella di Ivo Karlovic: dalle discriminazioni da piccolo, alle difficoltà degli esordi, fino alla meningite. Il croato però ha sconfitto qualsiasi cosa

LaPresse/REUTERS

LaPresse/REUTERS

È il numero 20 del mondo e in questo week end potrebbe scrivere la storia del tennis: Ivo Karlovic, se la sua Croazia dovesse vincere la Coppa Davis, sarebbe il tennista più vecchio ad aver vinto il titolo. Sarebbe la giusta ricompensa per un ragazzo, o meglio visti i suoi 37 anni un uomo, che nella sua carriera ne ha passate tante. Già perchè non è l’eta a fare l’uomo, sono le esperienze. E Karlovic lo sa. In un’intervista recente rilasciata a ‘Repubblica’ il tennista croato ha parlato delle difficoltà che ha dovuto superare nella sua carriera.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Da ragazzo ero timido. E alto, troppo per gli altri. Mi sono sentito diverso. Solo, ha raccontato Ivo, i bambini possono essere davvero crudeli nella loro innocenza. Ma ciò che Ivo non sapeva è che quell’altezza (211 cm ad oggi) sarebbe stata la caratteristica più importante della sua vita, quella che gli avrebbe aperto le porte del mondo del tennis. Crescendo la via da seguire era tracciata, racchetta in mano e piedi ben saldi a terra, Karlovic ha dovuto afrontare, come molti, le difficoltà economiche degli esordi. “Una volta mi sono ritrovato in Italia per sbaglio. Per giocare i primi tornei viaggiavo di notte e in quel caso non mi sono svegliato alla fermata giusta. Un’altra volta, in Francia, ho dovuto dormire in un bagno pubblico. Il bello è che ho vinto ma, seppur superstizioso, non ho voluto riprovare”.

LaPresse/EFE

LaPresse/EFE

Poi la svolta. A Wimbledon 2003 stende all’esordio Hewytt campione uscente e quel gigante sconosciuto diventa per tutti ‘Ivo Karlovic‘. La carriera prosegue a suon di ace (45 messi a referto, il record in un match), i suoi colpi migliori scagliati a oltre 200 km/h grazie alla sua altezza. Sono arrivati 8 titoli, ma mai nessuno Slam, anche se la vittoria più grande è stata al di fuori del tennis court. Ad aprile 2014 una meningite virale stava per ucciderlo. Mi svegliai con un braccio insensibile e non riuscivo a parlare. Mia moglie chiamò il 911 ma nel frattempo peggioravo. Cominciai a vomitare e mi salì un mal di testa insopportabile, che sarebbe durato dieci giorni. Sono stato fortunato: per questo vedo meglio le cose“, ha raccontato Karlovic prima di continuare a fare ciò che gli riesce meglio, battere le difficoltà della vita a suon di ace.