Martedi 6 Dicembre

In memoria di Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini e il calcio: una bellissima poesia in memoria del poeta, scrittore e regista italiano

Era un calcio democratico,
quello da te giocato.
Un calcio vecchia scuola, povero, ribelle.
Uno sport praticato su prati spelacchiati,
carico di storie, amicizie, racconti.

pasolini calcioEra un calcio popolare,
quello da te giocato.
Un calcio senza stelle né top-player.
Uno sport giocato e corso a perdifiato;
carico di magliette sporche e calzettoni bassi.

Era un calcio di tutti e per tutti,
quello da te giocato.
Un calcio di periferia con giocatori attori.
Uno sport di squadra competitivo e cattivo,
come vuole la legge della strada, della vita.

Era un calcio senza barriere,
quello da te giocato.
Un calcio incomprensibile da chi lo gioca oggi.
Uno sport libero da immaginifiche sovrastrutture,
senza troppe televisioni e senza troppi coglioni.

pier paolo pasolini calcioEra un calcio d’altri tempi,
quello da te giocato;
tempi lontani che t’hanno ucciso,
senza riguardo alcuno,
in una notte romana,
a firma di nessuno.

A te, poeta italiano,
amante del pallone,
corre questo nostro ricordo,
col cuore pieno di
sana
e sportiva
emozione.