Sabato 3 Dicembre

Iago Falque fa volare il Torino, al Chievo non basta Inglese: Mihajlovic adesso può sognare

LaPresse/ Fabio Ferrari

Il Torino chiude i conti nel primo tempo con la doppietta di Iago Falque, nella ripresa a nulla serve l’acuto di Inglese per il Chievo

Il Torino continua a correre. Nel primo anticipo della 14esima giornata di Serie A, la squadra di Sinisa Mihajlovic batte 2-0 il Chievo allo stadio Olimpico e ottiene la terza vittoria consecutiva dopo quelle contro Cagliari e Crotone. Con questi tre punti i granata salgono a quota 25 in classifica, agganciando per il momento il quarto posto in attesa degli altri match della giornata, mentre la squadra di Maran resta ferma a quota 18. Reduci dalle vittorie contro Crotone e Cagliari, all’Olimpico Torino e Chievo si fronteggiano a viso aperto.

LaPresse/ Fabio Ferrari

LaPresse/ Fabio Ferrari

La squadra di Mihajlovic e’ schierata col classico 4-3-3 e il tridente formato da Iago Falque, Belotti e Ljajic; Maran risponde con con un assetto simile, ma due trequartisti, De Guzman e Birsa, a sostegno dell’unica punta Pellissier. Al di la’ delle differenze offensive, l’atteggiamento delle due squadre e’ simile: ritmo alto e volonta’ di pressare gli avversari fin nella loro meta’ campo appena possibile. Il Chievo interpreta il compito addirittura meglio dei padroni di casa nella prima mezz’ora, comunque avara di occasioni da rete. Ci provano Belotti e Pellissier, ma le conclusioni sono imprecise. La prima parata e’ del portiere granata Hart al 32′, intervento peraltro semplice sul destro da buona posizione di Castro, bravo ad inserirsi in area. E’ il momento migliore del Chievo, che ci prova anche con Pellissier e Gobbi ma al 35′ subisce il gol del Torino: il cross dalla sinistra di Barreca e’ preciso e la retroguardia di Maran dimentica Iago Falque, puntuale nella deviazione vincente di testa.

LaPresse/ Fabio Ferrari

LaPresse/ Fabio Ferrari

Passano tre minuti e lo stesso attaccante ex Roma trova anche il raddoppio con un bel sinistro nell’angolo dove Sorrentino non puo’ arrivare. Il primo tempo si chiude cosi’, con una punizione anche troppo severa per il Chievo, la ripresa si apre con un cambio offensivo deciso da Maran: fuori il centrocampista Izco, dentro Meggiorini, che ci prova subito con una difficile rovesciata. Belotti e poi Benassi provano a scuotere il Torino, ma e’ la squadra ospite a fare la partita nel tentativo di riaprirla. Tra il 57′ e il 60′ il Chievo protesta per due episodi sospetti nell’area granata, protagonista l’incauto Barreca: dubbio il contatto in scivolata su Cacciatore, netto invece il tocco di mano sul colpo di testa a botta sicura di Pellissier, ma l’arbitro Chiffi in entrambe le circostanze lascia correre. La spinta del Chievo sembra esaurirsi qui, anche perche’ lo sfortunato Meggiorini, entrato bene in partita, e’ costretto ad abbandonarla al 70′ per un infortunio. Quando pero’ il match pare chiuso, Inglese lo riapre sfruttando il secondo calcio d’angolo della partita per gli ospiti (contro i dieci battuti dai granata). Siamo al minuto 85, il Chievo prova a buttarsi in attacco alla ricerca del pareggio ma lo fa con confusione. C’e’ tempo solo per l’espulsione del nervoso Cacciatore. Il Torino vince e sale sempre piu’ in alto in classifica. (ITALPRESS)