Martedi 6 Dicembre

Golf: tre azzurri in finale allo Stage 2 Qs European Tour

Ottimo risultato degli azzurri che ora parteciperanno in sei all’ultimo atto, dove hanno acquisito il posto di diritto E. Molinari, Crespi e Gagli. In palio 25 ’carte’ per il circuito maggiore 2017

Enrico Di Nitto, Matteo Delpodio e Andrea Maestroni hanno condotto un’ottima prova nello Stage 2 della Qualifying School dell’European Tour, disputata su quattro percorsi spagnoli, e sono approdati alla finale che avrà luogo dal 12 al 17 novembre  al PGA Catalunya Resort, di Girona, sempre in Spagna, in palio 25 ‘carte’ per il circuito maggiore 2017. Saranno presenti anche Lorenzo Gagli, Marco Crespi ed Edoardo Molinari, ammessi di diritto, e ci sarà occasione per aumentare il numero degli azzurri nell’European Tour.

Sono stati 68 i concorrenti promossi, 17 per ciascun percorso. Sul tracciato del Panoramica (par 72), a Castellon, Enrico Di Nitto, molto tonico, ha operato una continua rimonta iniziata dal 26° posto e conclusa al quarto con 276 (69 69 70 68, -12) colpi, grazie anche a una serie di score molto regolari. Si è imposto con 269 (-19) l’inglese Paul Maddy, mentre Niccolò Ravano, 21° con 281 (-7), è rimasto fuori per un colpo, Stefano Pitoni è stato squalificato e si è ritirato Andrea Pavan.

LaPresse/Filippo Alfero

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Matteo Delpodio (284 – 68 74 71 71, -4) è passato con la 16ª posizione al Campo de Golf El Saler (par 72) di Valencia, dove ha vinto il francese Fabien Marty (274, -14). Sono usciti Niccolò Quintarelli  e Federico Maccario, 18.i con 285 (-3)  anche loro out per un colpo, Filippo Bergamaschi, 40° con 288 (par), e Gregory Molteni, 50° con 290 (+2).

Andrea Maestroni, 17° con 282 (67 66 73 76, -2), ha affrontato uno spareggio a cinque e ha ottenuto uno dei ultimi due posti a disposizione al Las Colinas G&CC (par 71) di Alicante. Ha prevalso lo svedese Oscar Lendgen (269, -15) e non ha avuto fortuna Francesco Laporta, 34° con 286 (+2). Infine disco rosso per Valerio Pelliccia, 59° con 288 (+4), al Lumine G&BC (par 71) di Tarragona. Al vertice con 272 (-12) lo scozzese David Law.

Il direttore tecnico FIG, Gianluca Crespi, ha così commentato: “E’ un bel risultato per i nostri professionisti. Delpodio e Maestroni sono due giocatori di grande esperienza, poiché da tanti anni frequentano i vari circuiti continentali, e ora si concedono una ulteriore occasione di approdare al tour maggiore. L’accesso in finale di Enrico Di Nitto è la conferma della crescita di un giovane, da soli due anni tra i pro, che ha già ottenuto quest’anno il passaggio sul Challenge Tour, dopo una bella stagione nell’Alps Tour. Tra l’altro è in grandi condizioni e questo lascia ben sperare per la prossima finale”.

Massimo Scarpa, direttore tecnico e team manager delle squadre nazionali professionisti, ha aggiunto: “Delpodio e Maestroni sono due certezze che hanno dato tanto al golf italiano e proseguiranno a farlo. Di Nitto è una giovane promessa che viene dall’Alps, dove quest’anno ha fatto ottime cose con il secondo posto nell’ordine di merito. Sull’onda di quel risultato ha ora superato un test piuttosto difficile. Sta costruendo la sua carriera mattone per mattone, seguendo attentamente il programma della squadra nazionale. Potrà affrontare l’impegno della finale con una certa serenità e con le possibilità di arrivare sull’European Tour a fare, quindi, un doppio salto che premierebbe le sue qualità”.