Lunedi 5 Dicembre

Golf: Francesco Molinari quarto al DP World Tour Championship, trionfa Fitzpatrick

LaPresse/PA

Eurotour: a Dubai Fitzpatrick in extremis, ottimo quarto posto di Francesco Molinari. Lo svedese Henrik Stenson miglior giocatore europeo 2016. Buona prova di Renato Paratore (30°)

Francesco Molinari ha offerto una nuova grande prova terminando quarto con 275 colpi (68 67 70 70, -13) nel DP World Tour Championship, dove sono stati ammessi i primi 60 classificati della money list. Il torneo ha concluso la stagione dell’European Tour, allo Jumeirah Golf Estates (par 72) di Dubai, e ha laureato lo svedese Henrik Stenson, vincitore della Race to Dubai, miglior giocatore nel circuito europeo 2016. Ha condotto una bella gara anche Renato Paratore, 30° con 282 (70 73 70 69, -6).

In un finale ricco di colpi di scena si è assicurato il terzo titolo in carriera il 22enne inglese Matthew Fitzpatrick  (271 – 69 69 66 67, -17) ), che ha approfittato di un grave errore del connazionale Tyrrell Hatton (272 – 71 66 67 68, -16) ) il quale alla buca 18 ha favorito il sorpasso in extremis con una palla in acqua. Al terzo posto con 274 (-14) il sudafricano Charl Schwartzel e, affiancati a Molinari, l’austriaco Bernd Wiesberger, il belga Nicolas Colsaerts, il danese Soren Kjeldsen e il francese Victor Dubuisson, leader dopo tre turni.

Hanno dato spettacolo, salendo entrambi  dal 22° al nono posto con 276 (-12) grazie il miglior parziale di giornata (65, -7), Henrik Stenson, che ha voluto dare un tono alla sua vittoria nella Race to Dubai, dopo tre giri d’attesa, e Rory McIlroy, il quale alla vigilia aveva quale obiettivo il successo per tornare numero uno al mondo e che lo ha mancato soprattutto per una falsa partenza (55° con 75, +3).

I due avversari più temibili per Stenson, il connazionale Alex Noren, 23° con 280 (-8), e l’inglese Danny Willett, 50° con 287 (-1) non si sono neanche dati una minima possibilità di effettuare il sorpasso, e hanno finito in calando.

Nella graduatoria finale Stenson ha prevalso con E 4.148.402 guadagnati in stagione seguito da Willett (E 3.734.528), Noren (E 3.447.323), Hatton (E 3.233.586) e da McIlroy (E 2.971.988). Molinari è salito dal 24° al 19° posto con E 1.494.934 e Paratore dal 59° al 57° con E 637.032. Negli ultimi cinque anni la Race to Dubai è stata dominata dallo stesso Stenson, vincitore anche nel 2013, e da McIlroy, a segno nel 2012-2014 e 2015.

Francesco Molinari, in vetta dopo due turni, ha perso un po’ di ritmo nella seconda parte del torneo con due 70 (-2), ma questo non ha tolto nulla alla sua ottima performance. Ha confermato la quarta piazza ottenuta anche nella scorsa stagione e ha veramente concluso alla grande un anno da incorniciare con quattro prestazioni di elevatissimo livello tecnico e di gioco: in sequenza, il successo nell’Open d’Italia, il sesto posto nell WGC HSBC Champions e il quarto nello Shriners Hospital (PGA Tour), comprensivo di un giro in 61, e a Dubai. Nel suo score quattro birdie e due bogey come nel turno precedente.

Renato Paratore, il più giovane in campo con i suoi 19 anni, è stato un po’ alterno, ma ha avuto momenti di gioco in cui sono emersi sia la bravura che la saldezza di nervi, specie quando ha dovuto rimettere in piedi score che rischiavano di divenire pesanti. In chiusura 69 (-3) colpi, suo miglior punteggio nell’evento, con cinque birdie e due bogey.

Matthew Fitzpatrick ha ricevuto un assegno di 1.217.175 euro su un montepremi di 7.450.000 euro.