Domenica 11 Dicembre

Golf-Eurotour: Francesco Molinari scivola in 5° posizione, ma per il titolo non è ancora finita

LaPresse/PA

Francesco Molinari è scivolato in quinta posizione nella corsa per il DP World Tour Championship a Dubai: l’azzurro può comunque ancora vincere il torneo

Francesco Molinari è sceso dal primo al quinto posto con 205 colpi (68 67 70, -11), ma sarà in piena corsa per il titolo nel giro finale del DP World Tour Championship, torneo al quale sono stati ammessi i primi 60 classificati della money list e che conclude la stagione dell’European Tour allo Jumeirah Golf Estates (par 72) di Dubai. E’ rimasto a metà graduatoria Renato Paratore, 32° con 213 (70 73 70, -3).

Con un ottimo parziale di 64 (-8) e lo score di 203 colpi (70 69 64, -13) è salito in vetta il francese Victor Dubuisson e, in un classifica rivoluzionata, si sono portati in seconda posizione con 204 (-12) il belga Nicolas Colsaerts e gli inglesi Matthew Fitzpatrick e Tyrrell Hatton, mentre Molinari è affiancato dallo spagnolo Rafael Cabrera Bello e dall’inglese Lee Westwood. Ha ceduto nettamente l’iberico Sergio Garcia, leader insieme al torinese e ora 13° con 209 (-7) dopo un 74 (+2).

La volata verso il primo posto della Race to Dubai, che indica il miglior giocatore europeo, sembra praticamente decisa in favore dello svedese Henrik Stenson, attuale leader, 22° con 211 (-5). Infatti il connazionale Alex Noren, terzo nell’ordine di merito, è alla pari con Sergio Garcia e per operare il sorpasso dovrebbe arrivare almeno secondo, dipendendo comunque dal piazzamento di Stenson, mentre sono fuori gioco il nordirlandese Rory McIlroy (4° OM), anch’egli 22°, che aveva solo l’opzione del successo, e l’inglese Danny Willett (2° OM), che si è autoeliminato con un 76 (+4) precipitando al 51° posto con 217 (+1).

Victor Dubuisson, 26enne di Cannes con due titoli nel circuito, ha recuperato dalla decima piazza con un eagle, sette birdie e un bogey. Francesco Molinari è partito male con due bogey sulle prime quattro buche, ma si è trattato più un incidente di percorso che di un improvviso appannamento di forma e lo ha dimostrato tornando rapidamente al suo notevole standard di gioco. In sei buche, dalla nona alla 14ª, ha rimesso in piedi lo score con quattro birdie (70, -2) mantenendo intatte le due possibilità di vittoria.