Domenica 4 Dicembre

Ferrari: Marchionne dirà si alla Formula E, ma solo a due condizioni

LaPresse/Reuters

Il Presidente della Ferrari ha spiegato quali sono le condizioni relative ad un eventuale ingresso della Casa di Maranello nel Campionato di Formula E

Dopo l’ annuncio dell’impegno di Audi in Formula E, seguito  dall’abbandono del Campionato del Mondo di Endurance, anche in Ferrari si comincia a parlare di una eventuale nuova avventura nel campionato delle monoposto elettriche. In occasione di una teleconferenza che si è svolta insieme agli analisti della Borsa di New York., Sergio Marchionne, Presidente della Casa del Cavallino Rampante, ha espresso il suo parere su un possibile ingresso della Ferrari nel giovane campionato ecosostenibile.

LaPresse/Photo4

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Il Boss della Casa di Maranello ha dichiarato che il debutto nella Ferrari in Formula E sarebbe una cosa fattibile, ma solo a due importanti condizioni. La prima di esse riguarda il regolamento del campionato: nella Formula E, a metà gara bisogna sostituire la vettura con cui si corre e per il manager italo-americano si tratta di una situazione intollerabile. La sostituzione risulta una scelta obbligata perché le vetture in Formula E non hanno abbastanza energia per terminare le gare, quindi per Marchionne si dovrebbero avere dei Gran Premi più corti in modo da evitare queste sostituzioni.

Il secondo problema sollevato da Marchionne si riferisce all’utilizzo di componenti standard utilizzati sulle monoposto elettriche. Questo dettaglio impedirebbe lo sviluppo tecnico delle vetture da gara, oltre ad andare contro lo spirito di innovazione tecnologia che caratterizza la Ferrari. Detto questo, Marchionne ha comunque lasciato intendere che un futuro della Ferrari in Formula E non da escludere, considerando anche gli sforzi della Casa di Maranello che sta impiegando nello sviluppo di meccaniche ibride.