Domenica 4 Dicembre

F1 – Wolff accusa, Horner risponde piccato: ancora scintille sull’asse Mercedes-Red Bull

LaPresse/Photo4

Dopo le dure parole di Wolff riferite indirettamente a Horner, il team principal della Red Bull non ha esitato a rispondere al collega della Mercedes

Botta e risposta sull’asse Mercedes-Red Bull, protagonisti dell’infuocato dibattito però non sono i piloti, bensì Toto Wolff e Chris Horner, al centro di una vera e propria battaglia dialettica partita dopo il Gp di Abu Dhabi.

LaPresse/PA

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Le parole indirizzate dal team principal della Mercedes a Lewis Hamilton (“se non mi ascolta vada a correre con Horner“) non sono passate inosservate agli occhi del collega che, oltre a difendere a spada tratta il britannico, ha scagliato la propria stilettata: “ho sentito sottolinea Hornerche Toto ha sottolineato che Lewis ha seguito il mio consiglio più che il suo e che forse dovrebbe venire a guidare per la Red Bull… Forse sarebbe meglio che parlasse direttamente con il pilota che con il padre. Non mi sarei aspettato qualcosa di diverso da Hamilton. Ha giocato completamente all’interno delle regole. Vincere la gara non era sufficiente per lui, aveva bisogno che ci fossero delle vetture tra lui e Nico e se avesse provato a scappare non sarebbe successo…

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Non avrebbe creato questa possibilità. Ha vinto la gara più lentamente che poteva, è un po’ come nel calcio una squadra si difende buttando via la palla, lasciando che sia la squadra avversaria a fare possesso palla. Non ho visto niente di sbagliato. C’erano solo due piloti in lotta per il Mondiale, era assolutamente ovvio che avrebbe fatto così“. Analizzando ancora più a fondo la situazione, Horner continua: “non avrebbe potuto essere niente di diverso da questo tipo di battaglia tra loro. Congratulazioni a Nico, ha guidato molto bene in questa stagione. Lui è un degno campione del mondo, ma è anche ingenuo pensare che ci potesse essere un approccio diverso a questa gara con quello che c’era in gioco. Come mi sarei comportato se Lewis fosse stato un mio pilota? 

hornerSappiamo che a Toto piace controllare molte cose nel paddock, compresi i piloti delle altre squadre… Quindi non potevamo aspettarci una reazione differente. Lewis sapeva che vincere non gli sarebbe bastato, quindi ha fatto una gara tattica. Penso che sarebbe ingiusto criticarlo per il modo in cui ha guidato.