Sabato 3 Dicembre

F1, l’investitura di Berger: “vedo Verstappen e penso a Senna, mi viene difficile non farlo”

LaPresse/Photo4

Intervistato dal Corriere della Sera, Gherard Berger ha esaltato Max Verstappen, paragonandolo nientemeno che a Senna

Sono passati ormai due giorni dal Gp di Interlagos, un gara spettacolare e ricca di colpi di scena in cui, a prendersi il ruolo di protagonista, è stato senza dubbio Max Verstappen.

berger-formula4In Brasile, a farci divertire, è stato proprio quell’impavido 19enne, capace di piazzare ben undici sorpassi negli ultimi quindici giri e regalarsi un podio monumentale. Paura? Nessuna. Ansia? Nemmeno a parlarne. Quello di Max Verstappen è stato un vero e proprio show, andato in scena dal primo all’ultimo giro di una gara pazza e sorprendente. Ad esaltare il driver della Red Bull ci ha pensato anche Gherard Berger, deciso nel paragonare Verstappen a Senna, suo amico e compagno di squadra nell’epoca McLaren negli Anni ’90. “Quando vedo Verstappen mi viene in mente Senna le parole di Berger rilasciate al Corriere della Sera – per come controlla la macchina, per come sorpassa all’esterno e all’interno, per come stacca e come ragiona. È la prima volta che dico una cosa del genere: perché ero davvero vicino ad Ayrton e ritengo che sia stato il più grande. A livello di personalità, di guida, di risultati, di preparazione. Lui era diverso da tutti. L’ho sempre rispettato e per questo ho evitato paragoni, ma con Max mi viene difficile non farlo. Guida in modo fantastico“.