Domenica 4 Dicembre

F1, a tutto Hamilton: “dicono che sono festaiolo però vinco. Guidare in strada? Lo odio perchè…”

LaPresse/Photo4

Accusato di essere troppo festaiolo, Lewis Hamilton rispedisce al mittende e critiche svelando anche di odiare il traffico

A pochi giorni dal Gp del Brasile, penultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, Lewis Hamilton inizia ad affilare gli artigli per provare a tenere in vita le ultime speranze di titolo. Prima di concentrarsi sulla prossima tappa brasiliana, il pilota della Mercedes ha rispedito al mittente le critiche sul suo stile di vita, sottolineando di essere in grado di far festa e dare comunque il massimo al volante.

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“Tutto ciò che dicono di me non mi tocca – le parole di Hamilton riportate dal Corriere dello Sport – Passo il mio tempo a far festa e a viaggiare? Può essere, poi però scendo in pista e vinco. Non ho bisogno che qualcuno mi dica cosa posso o non posso fare, non è la gente che lo decide. Sono capace di visitare dieci Paesi in una settimana e poi andare in pista e vincere. Sulla sua vita privata, Hamilton confessa: “odio guidare in strada: c’è traffico, non posso scrivere messaggi e non posso andare veloce. Preferisco che qualcuno guidi per me. Sull’addio alla McLaren, Hamilton poi svela: “quando me ne andai cominciai a liberarmi dagli schemi che mi avevano costruito intorno, cominciai a sentirmi a mio agio. Quello che faccio meglio è guidare, ma non è la mia priorità, ho molte altre cose da offrire. Tutti gli altri piloti, invece, pensano solo a correre, ma a me non basta. Mi piace sperimentare, crescere come persona e provare a sfruttare tutte le opportunità che ho”.