Lunedi 5 Dicembre

Due indizi fanno… un’alleanza! Galliani non si nasconde: “Marotta? Ecco cosa dico”

LaPresse/Stefano De Grandis

Galliani risponde a Marotta che ieri lo aveva ‘candidato’ alla Presidenza di Lega: “fino al closing non ci penso”

Gian Mattia D'Alberto

Gian Mattia D’Alberto

Galliani-Marotta, la grande alleanza – “Mi ha fatto molto piacere l’endorsement di Marotta, ma non ho ancora deciso cosa fare. Perchè non è facile cambiare vita dopo 30 anni di Milan. Fino a dopo il closing non ci penso”. Con queste parole, a margine della presentazione del Bilancio Integrato della Figc, l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha commentato le parole pronunciate ieri dall’ad della Juventus, Beppe Marotta, che lo aveva indicato come la figura ideale per svolgere il ruolo di nuovo presidente della Lega Calcio. Alla domanda se in questo periodo abbia ricevuto diverse proposte da grossi club di tutto il mondo, Galliani ha risposto: “ne ho ricevute un po’, ma non sappiamo se l’assemblea del closing sara’ tenuta il 2 o il 13 dicembre. Quindi potrebbe esserci ancora un mese, quando sarà finita l’avventura vedremo”.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Galliani-Marotta, la grande alleanza – A proposito infine della necessità di una nuova governance della Lega Calcio, Galliani ha detto: “Lo devono decidere la società. Per cambiare lo statuto servono 14 voti, ci vuole la volontà di 14 club. Tutto deve passare con due terzi, tranne che per le vicende economiche che richiedono 15 voti, bisogna trovare larghi consensi”. Parlando del derby di domenica sera, Galliani ha detto: “dall’interesse, dai biglietti, dalla classifica, dalle novità societarie, mi sembra un derby diverso dagli ultimi. Non ho la sfera di cristallo e non so quanto finirà la partita – ha aggiunto -, ma abbiamo un vantaggio importante sull’Inter e speriamo di conservarlo”. L’amministratore delegato rossonero non vuole sentire parlare di sfida Montella-Pioli… Sarà Milan-Inter in uno stadio ancora strapieno dopo Milan-Juventus ed è bellissimo. Montella è un bravissimo allenatore, altrimenti non l’avremmo scelto. Quindi, siamo felici delle scelte che abbiamo fatto. E Pioli e’ un buonissimo allenatore, un altro tecnico che io stimo molto. Ho una mia classifica degli allenatori italiani e Pioli e’ fra i primi”. (ITALPRESS).