Domenica 11 Dicembre

Doping, la Russia usa il pugno di ferro: ecco la punizione per chi costringerà un atleta a doparsi

Grazie all’ultima legge approvata dalla Duma, in Russia sarà vietato costringere gli atleti a fare uso di doping

Da oggi in Russia sarà reato anche costringere gli atleti a fare uso di doping. La Duma ha approvato la legge che prevede la punizione di allenatori, preparatori e altri esperti che provano a forzare gli atleti a ricorrere a mezzi illeciti. Le sanzioni saranno pecunarie, con multe che vanno da 300 mila rubli (poco piu’ di 4 mila euro) all’equivalente di 6 mesi di stipendio, ma non solo: previste anche squalifiche di tre anni o libertà vigilata per 12 mesi. Se poi il reato viene commesso da un gruppo di individui nei confronti di minorenni, le pene aumentano: si va dai 500 mila rubli di multa a un anno di carcere, passando per squalifiche fino a 4 anni. La legge prevede anche un’ammenda fino a un milione di rubli (14 mila euro), due anni di libertà vigilata o anche un anno di carcere se vengono somministrate all’atleta sostanze dopanti a sua insaputa. (ITALPRESS).