Sabato 3 Dicembre

Ciclismo, importanti novità in casa Trek Segafredo: ecco il nuovo ruolo di Ivan Basso

Ivan Basso sarà il nuovo responsabile unico per le giovanili della Trek Segafredo, neo squadra di Alberto Contador

Gian Mattia D'Alberto / lapresse 03-08-2015 Milano cronaca EXPO - Ivan Basso in visita nella foto: Ivan Basso, Giuseppe Sala Gian Mattia D'Alberto / lapresse 03-08-2015 Milano EXPO- visit of Ivan Basso In the photo: Ivan Basso, Giuseppe Sala

Gian Mattia D’Alberto / LaPresse

Ivan Basso sta per vestire un nuovo incarico nel ciclismo. L’ex corridore della BMC sarà il nuovo responsabile unico per le giovanili della Trek Segafredo. Un ruolo importantissimo per il ciclismo, infatti è colui che deve allenare i corridori dalle categorie juniores. Basso, quindi, avrà un ruolo delicato nella squadra, ma le sue doti da ciclista saranno sicuramente utili in questo nuovo ruolo. “Dopo un anno in cui ho fatto un po’ di tutto, nella nuova squadra avrò un incarico preciso: sarò il responsabile unico di tutto quello che possiamo chiamare ‘progetto giovani’. In più, alle corse sarò uomo di rappresentanza sia per Trek sia per Segafredo. E son nel consiglio direttivo del team. Non avrò invece ruoli in corsa“, ha dichiarato Basso come riportato da La Gazzetta dello Sport. – “Ci sono tre team dilettantistici che ruotano attorno a noi: Viris, Altopack e, tra gli juniores, Ausonia. In più la Fundacion Contador, con cui però non c’è un gemellaggio diretto. E collaboriamo con un team belga. In totale controlleremo una settantina di ragazzi. A mio supporto ci sarà il Centro Mapei”.

LaPresse/REUTERS

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Nella Trek Segafredo ci sarà anche Alberto Contador, e per questo la Fundacion Contador potrebbe entrare come squadra satellite del team lussemburghese. Basso ha una vera e propria ammirazione verso lo spagnolo: “Contador è un uomo semplice. Lavora duramente per conquistare traguardi ambiziosi pur avendo già vinto e rivinto tutto. E pur avendo tutto il benessere che una carriera come la sua ti porta. Vive totalmente per lo sport che fa”, ha concluso il ciclista italiano.