Domenica 11 Dicembre

Ciclismo: il nuovo ciclo della Bardiani-Csf riparte dai giovani

LaPresse/ Fabio Ferrari

La stagione ciclistica della Bardiani-Csf ripartirà in Argentina col Tour de San Juan, ma senza Sonny Colbrelli passato alla Bahrain Merida

LaPresse/Belen Sivori

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È iniziato il ritiro della Bardiani-Csf a Montecchio Emilia. La squadra ciclistica italiana con licenza Professional dovrà fare a meno del ciclista Sonny Colbrelli, passato alla Bahrain Merida di Vincenzo Nibali. Una stagione positiva per il team con 13 vittorie all’attivo di cui 7 del corridore bresciano. Soddisfatto dell’annata il DS della Bardiani-Csf Stefano Zanatta, soprattutto per la vittoria della Coppa Italia. La prossima stagione inizierà in Argentina al Tour de San Juan.

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Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci siamo posti, a cominciare dalla vittoria della Coppa Italia“, ha dichiarato Zanatta a La Gazzetta dello Sport. Come detto, Colbrelli ha regalato tante gioie alla Bardiani-Csf in questa stagione. La sua partenza ha lasciato spiragli a Giulio Ciccone per diventare leader della squadra. “Sonny è stato spesso il punto di riferimento di tutti i compagni. Dispiace che sia andato via, ma bisogna ripartire – prosegue -. Ciccone ha già vinto una tappa al Giro. Sono curioso di vedere all’opera Vincenzo Albanese, un neo-pro’ molto interessante. Se ha vinto il Matteotti da stagista, delle doti le ha. Assomiglia a Colbrelli, meno veloce ma più forte in salita”.

Nicola RuffoniAltro ciclista interessante della squadra è Nicola Ruffoni, ottimo velocista che può crescere e diventare un campione. Zanatta ha analizzato i suoi pregi e difetti: fisicamente è cresciuto parecchio tanto da riuscire a finire corse, per esempio il Giro d’Austria, che in passato non aveva mai concluso. Deve migliorare ancora a livello testa. Deve essere più convinto, più consapevole dei suoi mezzi restando però equilibrato – conclude il DS della Bardiani-Csf-. Capita invece che a giorni sia troppo esuberante, altri che abbia paura della sua ombra. Poi deve migliorare ancora in salita, senza perdere il suo spunto veloce”.