Sabato 3 Dicembre

Ciclismo, AAA squadra cercasi: da Ludvigsson a Koshevoy, piovono annunci su Twitter

LaPresse/Belen Sivori

Sui social si scatena la “annunci mania”: i ciclisti senza team si propongono su Twitter

La stagione 2016 di ciclismo sta ormai volgendo al termine, pochissime infatti ancora le corse minori che si disputeranno. I big delle due ruote sono già a riposo da gare e competizioni ma non rinunciano agli allenamenti e ai ritiri con vecchie e nuove squadre. Nibali è stato in Croazia con la sua Bahrain Merida, Sagan sta invece pedalando ancora con la casacca della Tinkoff.

LaPresse/EFE

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Se questi grandi campioni sanno già quale sarà il loro futuro, quali colori indosseranno nella prossima stagione ci sono tantissimi altri ciclisti rimasti senza contratto. Ecco quindi che sui social spopola una nuova moda: i corridori senza contratto lanciano annunci su Twitter per trovare un nuovo team per il futuro. “Se conoscete una squadra che ha bisogno di un corridore forte, contattatemi“, ha scritto Ludvigsson allegando la propria email all’annuncio. Come lui anche Koshevoy: “Cerco un team per il 2017. Magari qualcuno è interessato a me?“, ha scritto il bielorusso.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Prima di loro anche l’italiano Cesare Benedetti, lo scorso anno, ha scritto un annuncio sui social per trovare una nuova squadra, ma adesso non sembra favorevole a questa iniziativa: “ma quel tweet non servì per trovare lavoro, era un modo per informare i miei tifosi e cercare un po’ di conforto: mi sembrava di aver subito un’ingiustizia. Ho visto il messaggio di Koshevoy: ha avuto tanta eco. Non è un male averlo scritto, ma non credo sia utile per trovare squadra. A ottobre è tardi, e nell’ambiente chi deve sapere che un corridore è libero lo sa senza Twitter“, ha spiegato.

Dall’altra parte invece c’è chi grazie a questi annunci ha idee brillanti: “si potrebbe creare il team “second chance” (seconda opportunità, ndr) con i corridori senza contratto. I nomi non mancano, servirebbe mezzo milione dagli sponsor. Spesso ci contattano dilettanti o corridori di squadre continental per ricevere aiuto. Due anni fa, grazie a un nostro tweet, il tedesco Timo Thomel venne ingaggiato dalla Rts“, ha dichiarato Stephan van der Zwan, direttore del sito Procycling Stats come riportato da La Gazzetta dello Sport.