Sabato 3 Dicembre

Chapecoense, la rivelazione shock di Edmundo: “su quell’aereo dovevo esserci anche io”

A causa di un problema personale, Edmundo non è salito sull’aereo schiantatosi poi a Medellin sul quale ha perso la vita il collega che lo aveva sostituito

Una tragedia che ha toccato tutti, uno schianto terribile che ha spezzato il sogno della Chapecoense, ritrovatasi su quel volo commericiale diretto a Medellin per un tragico scherzo del destino.

LaPresse/EFE

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La mente di tutto il mondo non smette di andare all’altra parte dell’Oceano, dove un’intera Nazione non riesce ad accettare così tanto dolore provocato da un’immane tragedia che si sarebbe potuta evitare. Qualcuno è sopravvissuto, cinque persone in tutto su 81 passeggeri, ma qualcun altro si è salvato perchè su quell’aereo non ci è mai salito. Stiamo parlando di Edmundo, ex attaccante della Fiorentina e del Napoli che, in virtù di commentatore per Fox Sports Brasile, quel volo avrebbe dovuto prenderlo, ma un problema personale gli ha salvato la vita. “Dico spesso che il calcio è una metafora della vita e forse questo è il motivo per cui mi sento così triste…” scrive Edmundo su Instagram. “Avevamo adottato la Chapecoense perche erano ragazzi come noi“. Durante la trasmissione televisiva ‘Good Morning Fox‘, Edmundo ha poi spiegato la sua triste vicenda: “dovevo esserci io, ma poi sono rimasto in patria“. Al suo posto si è imbarcato il collega Mario Sergio, divenuto poi uno dei 21 giornalisti fatalmente deceduti. Quando si dice il destino…