Sabato 3 Dicembre

40 anni di palco per Vasco Rossi: “il Blasco” festeggia a modo suo…

ITALPRESS

Vasco Rossi esce con un cd celebrativo dei suoi 40 ani di palco, i successi del cantante italiano tutti in un’antologia

E’ l’anno del 4. Dopo i quattro concerti di giugno all’Olimpico di Roma, ecco queste quattro canzoni nuove, all’interno di una monumentale antologia che racconta praticamente tutta la mia storia dall’inizio fino a oggi per i miei primi 40 anni di palco. In realtà da oggi fino all’inizio, perchè questa antologia parte dalla fine e, andando avanti e ascoltando i pezzi, si arriva all’inizio“. Vasco Rossi parla così della sua prima storica e monumentale antologia “Vascononstop” con 69 canzoni in ordine cronologico dall’ultima alla prima, da “Un mondo migliore” a “Jenny”, disponibile dall’11 novembre in tre originali e uniche versioni, deluxe edition di 4 cd, special fan edition di 9 cd e 2 dvd, edizione vinile deluxe di 7 lp.

valentino rossi vasco rossiLa deluxe edition di 4 cd contiene 69 canzoni in wallet e un fotobooklet di oltre 50 pagine in una preziosa scatoletta con finitura soft touch. La special fan edition contiene 133 canzoni in 9 cd con 8 ore di musica e include 17 remix, 111 titoli originali, riedizione del cd triangolare “Gli angeli”, 2 dvd con 4 ore di video, tre video originali e restaurati di “Domenica lunatica”, “Il blasco” e “Muoviti”, una chicca per collezionisti, un fantastico book fotografico di 200 pagine. La edizione vinile deluxe contiene 69 canzoni in 7 lp confezionati singolarmente e stampati su vinile 180 grammi con lussuosa scatola a chiusura magnetica.

Ad aprire la raccolta è “Un mondo migliore”, già top in radio, con le sue riflessioni sulla vita e sulla necessità di essere libero. “E’ una canzone di speranza – dice- Noi dobbiamo per forza credere in un mondo migliore. Lo spunto per il testo mi è venuto con la malinconia che mi è scesa la sera prima di partire per Los Angeles. E dire che ero contento di partire: è un posto dove potrei anche trasferirmi, pensavo. In volo la canzone ha preso altre strade, dalla difficoltà di adattamento, perchè non è facile lasciarsi tutto alle spalle e cominciare daccapo in un altro posto. E quel che più conta è la scelta di essere libero, a costo di qualche rimpianto”.

LaPresse/Stefano Costantino

LaPresse/Stefano Costantino

Le 4 canzoni nuove sono in perfetto stile “vaschiano” con il suo connaturato bisogno di libertà e di gioia, tra ironia, malinconia e sogno, un colpo al cuore con “Come nelle favole”. “Il perfetto quadretto della coppia che sogna di vivere insieme per tutta la vita, come nelle favole, appunto – aggiunge – Tra sogno e realtà e sappiamo poi come va a finire, ma non vogliamo rovinare i sogni a nessuno”. L’altra faccia del rock è energia, provocazione e divertimento in “L’amore ai tempi del cellulare” su questa dipendenza. “Tempo fa ho letto un libro su come è cambiato il mondo dal secolo scorso, quando c’era il telefono fisso e si rispondeva: pronto, chi parla? – ha fatto notare – Oggi, nel ventunesimo secolo con il telefono mobile e smart, appena rispondi e dall’altra parte senti: ciao, dove sei? Beh, una bella differenza, se ci pensi, per me, che amo soprattutto farmi i fatti miei”. A sorpresa l’artista si è riappropriato del testo di “Più in alto che c’è” che aveva scritto per un album di Dodi Battaglia nell’88. “Forse non tutti sanno che Dodi ha suonato la chitarra in “Una canzone per te” – ha rivelato – E’ un grande chitarrista, oltre a essere un Pooh, e quando mi chiese di scrivergli il testo per una canzone di un suo album da solista, l’ho fatto molto volentieri e non me ne sono pentito, ma già mentre gliela consegnavo, sapevo che prima o poi l’avrei voluta cantare anche io”. (ITALPRESS)