Lunedi 5 Dicembre

118 anni di cheerleader: un fenomeno americano fatto di pon pon e piroette

LaPresse/Francesco Pecoraro

Le cheerleader compiono 118 anni e si celebrano attraverso l’allegria e la vitalità che nella storia americana sono sempre state protagoniste dei loro balletti e del loro tifo

118 anni di cheerleader – Un mondo lontano da quello italiano e da quello europeo. Un mondo del tutto statunitense. Bello, colorato e musicale. E’ questo il fantastico mondo delle cheerleader. In America sono un’istituzione, un ruolo che guai se mancasse negli intervalli delle partite. Tra le ragazze che si sono succedute pon pon in mano ci sono anche tante star. Tra queste spicca il nome di Madonna, ma anche Kim Basinger, Miley Cyrus, e molte altre. Perchè essere cheerleader non significa solo essere belle e procaci, al contrario essere cheerleader è un mood che accompagna tutte coloro che hanno inseguito ed intrapreso questa “carriera”.

LaPresse/Francesco Pecoraro

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118 anni di cheerleader – Piroette e sventolio di allegri ornamenti a parte il fenomeno oggi compie 118 anni, un pezzo di storia americana dunque per una volta non fatta di guerre e depressioni ma fatta di allegria e balletti. Al contrario di quanto si possa pensare anche l’Italia sull’esempio dell’America ha un movimento di questo tipo. La Federazione Italiana Cheerleading e Cheerdance infatti coordina ed organizza i raduni per queste splendide ragazze. Anche se rispetto agli States, in cui le tifose numero uno di ogni squadra che si rispetti sono 3.2 milioni, in Italia le cheerleader sono davvero poche. Inoltre forse poi non tutti sanno che il movimento delle cheerleader nasce da un fenomeno maschile che attraverso cori ed incitazioni appoggiava la propria squadra. Dagli anni ’70 in poi invece il termine cheerleader viene accostato al termine bellezza con uno sfoggio generale di curve mozzafiato e capelli al vento. Le copertine dei magazine si riempiono d’immagini di questo tipo e la cheerleader diventa un vero e proprio status che fa parte del sogno di ogni ragazza americana.

LaPresse/Francesco Pecoraro

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118 anni di cheerleader – Di certo non bisogna dimenticare che questo ruolo ha nel tempo assunto in alcuni casi accezioni negative. Il fenomeno può infatti venir tacciato di essere maschilista ed a volte anche di sfruttare un immagine esteriore e frivola della donna in quanto mero oggetto da ammirare. Oggi però non è il caso di pensare a ciò, nel compleanno delle cheerleader vogliamo fargli gli auguri per i loro 118 onorevoli anni.