Domenica 11 Dicembre

Violento terremoto in Umbria, la terra trema ancora: l’Italia piomba di nuovo nell’inferno

Simone Fanini - LaPresse

Nuova scossa di magnitudo 6.3 nel centro Italia, è il terremoto più violento dal 1980 ad oggi

Nuova forte scossa di terremoto nell’Italia centrale. Alle 7.40 un sisma di magnitudo 6.5 ha interessato la zona al confine tra Marche e Umbria.

Simone Fanini - LaPresse

Simone Fanini – LaPresse

L’epicentro di questo terremoto – secondo quanto rende noto l’Ingv – è tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, a 7 km da Castelsantangelo Sul Nera, 5 km da Norcia e 17 km da Arquata del Tronto. Il valore della magnitudo era stato calcolato inizialmente in 6.1 e poi in 6.5 “ed è ancora suscettibile di modifica“, spiegano dell’Ingv. “Al momento non ci risultano vittime, ci sono diversi feriti, sono in corso ancora le verifiche – spiega il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio – la viabilità è fortemente compromessa, per gli aiuti bisogna muoversi attraverso i canali istituzionali per non intasare le strade. Ci sono diversi crolli, l’area più centrale è Norcia, Castelsantangelo, Preci. Stiamo facendo le verifiche del caso per valutare l’entità effettiva dei danni causati“. Questo terremoto, di magnitudo 6.5, è il più forte avvenuto nel Paese dal 1980, quando un terremoto della stessa intensità provocò quasi tremila vittime in Irpinia. Il sisma di oggi supera quello che colpì L’Aquila nel 2009, quando la magnitudo era stata 6.3. (ITALPRESS)