Lunedi 5 Dicembre

Toyota: nel mese di settembre storico record di vendite in Italia di auto ibride

L’ibrido di Toyota ha avuto una crescita del 44.5%, segnando un record storico nel mese di settembre

I dati di vendita del mercato dell’ibrido in Italia fanno registrare, nel mese di settembre 2016, un nuovo record storico: 2,5% di share e una crescita del 44,5%, rispetto allo stesso mese del 2015. I dati Toyota e Lexus, relativi ai primi nove mesi del 2016 si attestano infatti ad oltre 26.000 immatricolazioni di vetture ibride, evidenziando un andamento sempre molto positivo e superiore al trend europeo. Se infatti nel 2016 il 31% dei clienti europei del gruppo ha infatti puntato proprio su vetture ibride, in Italia tale dato cresce al 45%. Quasi una vettura su due, quindi, viene acquistata con trazione ibrida. Tale risultato rappresenta una importante dimostrazione di quanto le scelte effettuate da aziende e consumatori considerino sempre di più elementi caratterizzanti delle vetture ibride, quali efficienza, piacere di guida e responsabilità ambientale.

nuova toyota prius (16)A proposito di quest’ultimo punto, ricordiamo che i dati della recente ricerca commissionata da Toyota all’istituto CARe di Roma sull’ultima generazione di Toyota Prius, evidenziano infatti come la nuova tecnologia ibrida disponibile su questa vettura e, a breve, sul nuovo Toyota C-HR, abbia permesso di circolare per il 73,2 % del tempo a Zero Emissioni in un normale percorso casa-lavoro, raggiungendo l’eccezionale valore del 79,4%, in un reale percorso urbano.

nuova toyota prius (12)I dati del mercato dell’ibrido in Italia, relativi al mese di settembre, decretano un nuovo record per questa tecnologia – dichiara Andrea Carlucci, Amministratore Delegato Toyota Motor Italiae confermano come i nostri sforzi di diffondere una mobilità sempre più a emissioni zero, trovi poi la giusta conferma negli italiani, più scrupolosi e attenti a scelte responsabili. Da questo punto di vista, continua anche la grande marcia delle Amministrazioni locali che si dimostrano sempre più aperte all’utilizzo della tecnologia ibrida. Parliamo di quasi il 40% dei capoluoghi di provincia che si dimostrano virtuosi e lungimiranti, mettendo il benessere dei cittadini e delle città al centro dei propri obiettivi. Il settore dell’automobile sta vivendo un profondo cambiamento, e noi siamo orgogliosi di esserne protagonisti.”

L’espansione delle amministrazioni favorevoli alle motorizzazioni a basso impatto ambientale continua, investendo non solo le grandi città, ma anche Comuni meno metropolitani. Nello scorso mese di luglio, il Comune di Agrigento ha approvato l’esenzione dal pagamento delle strisce blu per tutte le auto ibride, andandosi ad aggiungere agli altri 42 capoluoghi di provincia Italiani che già riconoscono agevolazioni per tale tecnologia.