Domenica 11 Dicembre

Torino, Mihajlovic è una furia: “ecco cosa non voglio più vedere. Maxi Lopez? Sovrappeso!”

LaPresse/Spada

Mihajlovic bacchetta il suo Torino e indica la strada da seguire ai granata: ancora panchina per un Maxi Lopez sovrappeso”

Torino, furia Mihajlovic – “Quello che mi ha fatto più arrabbiare nella partita contro l’Inter non è stata la sconfitta ma l’aver perso la grinta, la mentalità e il DNA che devono essere sempre nostri se vogliamo fare una buona stagione. I ragazzi sanno che non deve accadere“. Sinisa Mihajlovic fa un passo indietro prima di pensare alla sfida di domani che vedrà il suo Torino opposto all’Udinese. “Domani sarà una sfida difficile, ma a me basterà rivedere il Toro che voglio e poi la vittoria diventerà una conseguenza. Tutte le partite sono difficili. Quello che dobbiamo fare è migliorare il nostro rendimento fuori casa perché abbiamo una media punti da retrocessione. Se vogliamo provare a puntare all’Europa dobbiamo migliorarlo. Io sono ambizioso. Non conta che un mese fa abbiamo vinto tre partite contro Roma, Fiorentina e Palermo ma che ora nelle ultime due abbiamo fatto solo un punto. Dobbiamo affrontare ogni avversario con la stessa ferocia: questo significa mentalità vincente. Dobbiamo pensare in grande, ma per riuscirci non dobbiamo mai sbagliare atteggiamento e approccio alla gara. A quel punto sì che il Toro potrà ambire a qualcosa di importante. Domani voglio rivedere il Torino che voglio io e che ci ha contraddistinto nelle partite precedenti”.

Torino, furia Mihajlovic – Per quel che riguarda la formazione da opporre ai friulani e le condizioni dei suoi Mihajlovic dice: “come già successo nelle scorse partite qualcosa cambieremo, ma cerchiamo comunque di cambiare meno possibile. Boye’ puù ricoprire tutti i ruoli in avanti come ha sempre fatto da quando è qui al Toro. Castan? Ha recuperato, ma non ha fatto allenamento questa settimana quindi gli servono ancora un paio di giorni. Credo rimarrà a casa per non perdere giorni di allenamento. Maxi Lopez? E’ ancora sovrappeso, ma si sta applicando e quando è entrato a Milano ha fatto bene. E’ un calciatore su cui conto molto e nelle prossime partite gli darò la possibilità di giocare. Ajeti? Sta bene ma non ha ancora 90′ nelle gambe. E’ un giocatore diverso da quelli che ho, e se continua così avrà la possibilità di giocare“. (ITALPRESS).