Giovedi 8 Dicembre

Tony Adams compie 50 anni tra trofei, alcool e leggenda: un pezzo di storia dell’Arsenal

LaPresse/PA

Tony Adams, leggenda dell’Arsenal, oggi compie 50 anni. Dai trofei alla dipendenza dall’alcool, uno dei più amati di Highbury. Auguri, “mister Arsenal”

Trofei e sgregolatezza – Ventidue anni, 13 trofei, l’alcool, i rimpianti, l’amore, le risse, quel temperamento tipico di un inglese fiero e mai domo, “one man club”. Non basterebbe un libro (forse, nemmeno quello che ha scritto lui stesso) per raccontare a pieno cosa abbia rappresentato Tony Adams per l’Arsenal in primis e per il calcio inglese poi. Oggi, quel difensore vecchia scuola tutto cuore e denti stretti, in continua lotta fra il campo, la gloria e i fantasmi di sé stesso in preda alla dipendenza.

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Idolo di Highbury – Era solo un ragazzino quando sognava di diventare un idolo di Highbury come quei grandi giocatori a cui lustrava le scarpe in spogliatoio e che ammirava mentre infiammavano il nord di Londra. Era entrato nelle giovanili dei Gunners nel 1980 e in Inghilterra c’era ancora il profumo del calcio di una volta. Tempo 4 stagioni, ed ecco l’esordio in prima squadra. Un amore che sarebbe durato fino al 2002, fino al ritiro, fino al saluto alla sua gente, al suo prato, ad Highbury, dov’era diventato grande e dove aveva dominato col suo modo di fare, petto in fuori e carattere da vendere.

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Montagne russe – Nel mezzo, tante montagne russe, dovute soprattutto alla sua dipendenza dall’alcol. Intere serate (e, spesso, anche giorni) in un pub a scolare pinte di birra e una vita sregolata, probabilmente, gli hanno tolto molto del suo futuro nel football che tanto amava. I dissidi interiori non gli impedirono di diventare ben presto “mister Arsenal”, un giocatore che scrisse grandissime pagine di storia dei cannoni a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. La più bella, forse, quella del campionato di First Division ’88-’89 con quella vittoria per 2-0 ad Anfield contro il grande Liverpool che assegnò uno dei campionati più emozionanti dell’intera storia del calcio inglese e su cui è stato girato anche un film (“febbre a 90°). Il doppio “double” con Wenger alla guida nel ’98 e poi nel 2002, la Coppa delle Coppe nel 1994, 668 partite con la maglia rossa cucita sulla pelle non erano abbastanza. Sempre qualche spettro nel suo animo che gli impediva di essere completamente felice.

Wenger festeggia i vent'anni all'ArsenalCompleanno speciale – Una vita sregolata, che gli costò anche 58 giorni di carcere per rissa. Anche se in campo era un leone, fuori non riusciva a resistere a certi impulsi. I tifosi dell’Arsenal, però, non possono non amare il cuore e lo spirito lasciati sul prato di Highbury da Tony: lo hanno sempre appoggiato, anche nei momenti più difficili, anche quando il suo carattere lo spingeva verso scelte sbagliate. Oggi, Tony Adams compie 50 anni. Un compleanno speciale, tinto di rosso, da Gunner. Buon compleanno, “mister Arsenal”.