Domenica 4 Dicembre

Tennis – Squalifica Sharapova, la HEAD accusa la WADA: “Masha? Onesta! Sistema antidoping da rivedere”

LaPresse/Reuters

Lo sponsore HEAD attacca duramente la WADA dopo la riduzione della squalifica di Maria Sharapova in seguito alla condanna per doping

La HEAD non ha perso tempo a commentare la riduzione della squalifica della sua testimonial di punta, Maria Sharapova: la decisione del TAS di ridurre la squalifica a causa dell’assunzione del Meldonium (sostanza dopante), è stata accolta con piacere dallo sponsor che contemporaneamente si è scagliato contro la WADA con un duro comunicato:

Siamo molto orgogliosi per come è andato questo processo, ma non deve essere tralasciato il fatto che per dieci anni ha assunto un farmaco legale, cosa che le autorità antidoping sapevano – ha spiegato la Head in un comunicato – È totalmente ingiusto che Maria, un’onesta ragazza con la più alta etica di condotta, sia stata squalificata nonostante il suo comportamento non possa essere considerato tipico di un’imbrogliona. Questo mette in discussione quanto rivelato su alcuni atleti olimpici a cui è stato permesso di utilizzare sostanze che migliorano certamente la prestazione sportiva, come è stato dimostrato da alcuni analisi, mentre per quanto riguarda il Meldonium, non è stato dimostrato che inaltera la performance. Arriviamo a concludere che dopo diverse contraddizioni in questo caso e in molti altri, c’è un urgente bisogno di rivedere tutto il sistema antidoping, di rivedere le sostanze considerate vietate e studiare meglio come informare gli atleti sui rischi associati con l’uso di alcuni farmaci, al di là delle situazioni dei singoli individui. Ripetiamo, siamo molto contenti che Maria possa tornare a competere nello sport che tutti amiamo, non abbiamo dubbi che il suo vero carattere si distinguerà e che recupererà il suo status da campionessa“.