Domenica 4 Dicembre

Tennis, ridotta la squalifica di Cecchinato: ecco la sentenza

LaPresse/Alfredo Falcone

Ridotta la squalifica di Marco Cecchinato: il tennista dovrà scontare 12 mesi di sospensione e non 18, e dovrà pagare 20.000€ di multa e non 40.000

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Da 18 a 12 mesi, da 40.000€ a 20.000€ di multa, così Marco Cecchinato ha visto ridursi la sua squalifica. La sentenza (non definitiva, si potrebbe infatti ricorrere al Collegio di Garanzia del Coni), ha preso in esame solo le partite sospette e non il fatto che Cecchinato sia dedito a scommettere. Le gare prese in considerazione sono quella del Challenger di Mohammedia contro Majchrzak nella quale il tennista siciliano avrebbe ‘perso volontariamente’, e il match fra Seppi e Isner nel Roland Garros 2015, sul quale Cecchinato avrebbe fornito informazioni in merito all’esito della gara ad uno scommettitore.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Per la gara del Challenger marocchino, è stata presa in considerazione una registrazione nella quale, Cecchinato arrabbiato per l’esito della scommessa sul match di Serie A Napoli-Carpi, ha dichiarato: “solo i marocchini mi possono salvare“. Il Tribunale Federale aveva uutilizzato questa registrazione per sottolineare la volontarietà nella sconfitta dell’italiano. La Corte d’Appello ha invece giustificato l’affermazione spiegando che Cecchinato volesse intendere di riprendere i soldi della scommessa calcistica puntando al montepremi del torneo marocchino. Per quanto riguarda invece il match fra Seppi e Isner, Cecchinato avrebbe rivelato informazioni già presenti sui giornali, non favorendo quindi in alcun modo la scommessa. Secondo la Corte non si può dunque parlare di illecito.