Domenica 11 Dicembre

Sportivi sì, ma con la pancia: tutti gli sport in cui un fisico atletico non serve

Fisico atletico sì, fisico atletico no. Ecco tutti gli sport che anche se si possiede un po’ di pancia potresti praticare

Tante critiche per qualche chilo in più. Lo sanno bene le donne dopo la gravidanza. Lo sanno bene gli uomini dopo il matrimonio. E poi tutti noi lo sappiamo dopo feste e “rimpizzamenti” vari. Ma quelli che forse lo sanno di più sono gli sportivi. Quante critiche mosse ad Antonio Cassano dopo il suo arrivo a Madrid per qualche chilo in più. Quante cose dette e scritte. Perchè? Semplice. Il physique du rôle nello sport la fa da padrone. Guai a sgarrare con la dieta. Guai a far intravedere un po’ di pancetta. Sarebbe come ammettere di non rispettare il mood sportivo dell’atleta. Il vincolo sacro che lega lo sport allo sportivo. Perciò tutti a correre, scattare, sudare e non mangiare.

lapresse

lapresse

Questi regimi alimentari e sportivi così rigidi però, al contrario di quanto si possa pensare, non comprendono ogni sport. Ci sono pratiche sportive infatti in cui la pancetta non è una bestemmia e in cui un chilo in più non è un abominio.  Ci sono sport in cui il fisico atletico lascia spazio a fisici più “potenti” e possenti. Questo è il caso ad esempio dei lottatori di sumo. Uno sport che si rispetti certo, ma un tipo atletico come Cristiano Ronaldo nulla potrebbe in confronto a uno di quei giganti che si scontrano in questa pratica sportiva. Altro esempio di ciò può essere il golf. Se la classe dei golfisti pare ineguagliabile con gli altri sport i loro addominali non concorrono minimamente con quelli degli altri sportivi. Pancette e maniglie dell’amore fatevi avanti! Nulla da dire poi su specialità come tiro con l’arco, tiro al piattello o sport in cui la prestanza fisica conta come la tecnica. Vedi: lancio del peso, del martello, ecc.

Insomma sport non significa sempre dieta ed allenamento. A volte sport significa divano, pasta e bibite caloriche!!!