Martedi 6 Dicembre

Smart Mobility World 2016: nuovi servizi e strutture adatte alle persone, strade e città

Smart Mobility World 2016 mette a disposizione nuovi servizi e le nuove infrastrutture intelligenti per le persone, le città e le strade

Al Smart Mobility World 2016, sarano due giorni di appuntamenti dedicati alla mobilità sostenibile, digitale e integrata, Martedì 18 ottobre presso la Sala 1 del Centro Guida Sicura ACI-SARA di Lainate, dalle 9.30 alle 13.30 si parlerà di Smart 2.0, i nuovi servizi e le nuove infrastrutture intelligenti per le persone, le città e le strade. A cosa si attribuisce oggi l’aggettivo Smart? Smart City, Roads, Lighting, People, Living. Ma quali sono le tecnologie che realmente rendono smart questi elementi e, dunque, più sostenibile il mondo in cui viviamo?

Smart Mobility World (3)Infrastrutture, connettività dei veicoli con le strade, service, illuminazione, sicurezza. Partendo dalla esperienza nella gestione della mobilità nell’ambito della Smart City, l’intervento di TIM evidenzierà i vantaggi delle soluzioni che si avvalgono di infrastrutture ICT, cloud e Big Data: dalle piattaforme di localizzazione satellitare che abilitano soluzioni di fleet management, di car sharing e servizi per le aziende di trasporto pubblico locale, fino alla gestione “intelligente” dei parcheggi. Si analizzerà il passaggio dalla smart city allo smart territory, attraverso una piattaforma integrata app-IoT ed il ruolo degli stakeholders. Si farà il punto sulla distribuzione elettrica locale e i nuovi servizi smart offerti dalle aziende, alle relative opportunità e prospettive.

Ci si confronterà sui nuovi servizi digitali per una Smart City sostenibile. La seconda sessione ci svelerà come saranno le strade del futuro, cosa significherà percorrerle, quali sono le tecnologie ed i mercati della strada intelligente. Si parlerà di ricariche, con particolare riferimento all’evoluzione delle infrastrutture di ricarica veloce e di ricarica wireless. Infine si chiederà ai gestori autostradali quali misure siano allo studio per rendere fruibili alla mobilità elettrica i grandi corridoi nazionali.