Domenica 4 Dicembre

Roma 2024, Malagò svela: “il Cio si è trovato spiazzato davanti a questa assurda situazione”

LaPresse/Jurek Kralkowski

Intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io lo Sport, Gianni Malagò ha svelato le impressioni del Cio davanti a quanto accaduto in Italia per Roma 2024

Ho preso un impegno con il presidente del Cio Bach, che era a Roma la scorsa settimana, e nel raccontarci l’anomala situazione della città di Roma mi ha chiesto di aspettare a fare comunicazioni ufficiali dopo il convegno in Vaticano, concluso venerdì. Poi sabato c’è stato un super incontro a Losanna sull’annoso e molto complesso problema del doping. Prima di domattina non posso aggiungere altro“.

LaPresse/EFE

LaPresse/EFE

Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ai microfoni di ‘Radio Anch’io lo Sport‘ su Radiouno, parlando della candidatura di Roma per i Giochi Estivi del 2024, bloccata dal Comune capitolino guidato ora dal sindaco pentastellato e di cui si parlerà domani al Foro Italico in una conferenza stampa che si preannuncia ‘risolutiva’. “Il Cio, come interlocutore, ha e deve avere solo il Comitato Olimpico, e qualsiasi atto ed elemento ufficiale, per arrivare ad una candidatura forte, deve avere tutte le gambe del tavolo: se ne manca una, non è più forte – sottolinea Malagò – col Cio si è creata una situazione non certo positiva per lo sport italiano: si ritrova spiazzato rispetto a quanto successo e se tutto questo non fosse capitato, ho fondati motivi per dire che ce l’avremmo fatta, anche se pubblicamente dicevo che tutte (le altre sono Parigi, Los Angeles e Budapest, ndr) avevano il 25% di possibilità. 

LaPresse/Jurek Kralkowski

LaPresse/Jurek Kralkowski

Il Governo, dal primo giorno, è stato sempre molto chiaro, leale e diretto, ma su questo tema nessuno ha mai cambiato idea, salvo il Comune che ha cambiato amministrazione – prosegue il numero uno dello sport italiano – se siamo in questa atipicissima situazione tutta italiana, è perchè siamo partiti con un equipaggio e con tutte le caselle a posto e, cambiando l’amministrazione, ci siamo ritrovati in uno scenario imprevedibile“. (ITALPRESS)