Sabato 3 Dicembre

Ranocchia, confessioni shock: “Inter, da tre mesi ho un supporto fisico e psicologico: ecco tutta la verità”

LaPresse/Spada

Ranocchia, difensore dell’Inter, si lascia andare a delle confessioni private e svela che da tre mesi frequenta un centro per un supporto fisico e psicologico

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Ranocchia-Inter, verità private –  Un momento difficile che dura ormai da troppo tempo, Andrea Ranocchia non sembra vedere la luce in fondo al tunnel negativo in cui vive orami da tempo. Capitano dell’Inter sì, ma fischiato da suoi tifosi ogni qualvolta scende in campo. Tanta panchina nelle ultime stagioni, il prestito alla Sampdoria dello scorso gennaio esperienza tutt’altro che positiva. “Credo che nella vita delle persone ci siano momenti in cui va tutto benissimo e si arriva all’apice. Poi arrivano le difficoltà. E li ci sono due strade. Puoi smettere di lottare e migliorare. Oppure fai qualcosa per andare più in là. Arrivi a un punto in cui sopporti tante cose non positive. Se uso questo termine è perché a me è capitato e ho deciso di abolire la parola negativo”, ha svelato lo stesso Ranocchia nel corso di una lunga intervista al Corriere della Sera.

LaPresse/Reuters

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Ranocchia-Inter, verità private –  Nella quale il difensore dell’Inter va anche oltre: “da tre mesi vado in un centro in cui mi seguono dal punto di vista fisico e psicologico. É lì che tiro di boxe, per esempio. E poi c’è una persona con cui parlo. Non è uno psicologo. É laureato in fisioterapia ma è anche esperto mental training. Parlare con lui mi è servito a capire che quasi niente nella vita è irrimediabile. Sento un pregiudizio su di me. Sembra che all’Inter non abbia vinto solo io. Ma il periodo negativo non è stato tutto e solo mio. É stato dell’Inter. In sei anni avrò visto passare un centinaio di giocatori. Oltre a tre presidenti e proprietari. Ma tutto questo cambierà”.