Lunedi 5 Dicembre

Raiola show: “Balotelli, Pogba, Higuain: vi dico tutto, anche il problema del nostro calcio”

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Raiola ne ha per tutti: da Balotelli alle difficoltà di Pogba, passando per il consiglio a De Laurentiis in merito all’affare Higuain

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Raiola ne ha per tutti – Mai banale, sempre pungente, sicurezza ostentata. I fatti d’altronde parlano per lui ormai da anni. Mino Raiola è uno dei manager più potenti del calcio mondiale e nel corso di un’intervista esclusiva rilasciata al Corriere dello Sport si è espresso su diversi argomenti che riguardano i suoi assisti ma non solo. Si inizia con Paul Pogba, protagonista di un trasferimento record in estate allo United ma che sta faticando più del previsto alla corte di Mourinho: “nuovo Paese, nuovo campionato, nuovo allenatore, nuovi compagni: è normale pagare un pedaggio all’ambientamento in una realtà così diversa da quella di Torino. Ma è soltanto una questione di tempo. E’ successo così anche con Nedved ai tempi della Juventus”.

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Raiola ne ha per tutti – Da Pogba a Balotelli, Raiola rilancia: “Mario è partito benissimo in Francia. Ora deve continuare così, ma, sia io sia lui siamo sempre più soddisfatti della scelta che abbiamo fatto. In Costa Azzurra ha trovato un ambiente familiare, un presidente che lo sostiene, un allenatore consapevole quanto sia importante rilanciare un attaccante del suo valore. E i tifosi stravedono per lui. Una condizione ideale per ritrovare se stesso e riproporsi ai massimi livelli. Sapete che cosa vi dico? Il 2017 può essere l’anno di Balotelli. Quando è al cento per cento della condizione, lui è fra i migliori primi quattro attaccanti al mondo”.

LaPresse/Fabio Ferrari

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Raiola ne ha per tutti Infine un messaggio ad Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli: “io al posto di ADL avrei investito i 90 milioni di euro della cessione di Higuain nello stadio. Incredibile pensare che una squadra del livello del Napoli sia costretta a giocare in campionato e in Champions League in un impianto ridotto com’è ridotto il San Paolo. Ma la questione riguarda buona parte del calcio italiano, eccezion fatta per Juventus, Sassuolo e Udinese. Se non si risolverà questo problema, il calcio italiano non colmerà mai la distanza con gli altri campionati europei.