Domenica 11 Dicembre

Quando Moggi era ancora ‘Big Luciano’, Raiola svela: “così mi minacciò al primo appuntamento”

Virginia Farneti

Mino Raiola svela il suo primo incontro con l’allora DG della Juventus Luciano Moggi: tra i due da sempre un rapporto di odio/amore

LaPresse/Fabio Ferrari

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Moggi-Raiola, la verità di Mino – Inizio anni ’90, Luciano Moggi era per tutti Big Luciano,  il potentissimo dirigente della Juventus che aveva in mano il calcio italiano. Mino Raiola, invece, un giovane agente dal fare sfrontato e dalle grandi ambizioni. Il rapporto tra i due durante gli anni fu molto stretto e a tratti… problematico, con l’allora direttore generale della Juventus che boicottò il procuratore per alcuni anni. Ma come nacque la ‘storia’ tra i due? Il retroscena del primo incontro lo svela Mino Raiola nel corso di un’intervista rilasciata al Financial Times

Lapresse/Jonathan Moscrop

Lapresse/Jonathan Moscrop

Moggi-Raiola, la verità di MinoFui portato in una stanza e sembrava di essere dal dentista, l’appuntamento era alle 11 ed io arrivai con 15 minuti di anticipo; nella stanza c’erano 25 persone, tutte intente a fumare e parlare. Alle 11:15 nessuno mi chiamò, così andai dalla segretaria e gli dissi: ‘Per favore, sto aspettando il signor Moggi, può dirmi tra quanto tempo arriverà?’. Lei mi guardò e rispose: ‘Tutta questa gente è in attesa di Moggi'”. La reazione, stizzita, fu immediata. Raiola se ne andò. “Due ore dopo incontrai Moggi in un ristorante, con lui c’era una parte di quelle 25 persone”. Gli si avvicino e gli disse. “Siete il signor Moggi?”, “Sì”, la risposta. “Trovo molto maleducato avermi fatto aspettare“, incalzò Mino. E Moggi: “Chi sei?”, “Raiola”. “Ah, Raiola… Se sei scortese con me non venderai mai un calciatore in Italia”.