Lunedi 5 Dicembre

Psg, Verratti è una furia: “Emery, futuro, giornalisti, il mio agente: adesso parlo io”

LaPresse/Reuters

Al centro di mille polemiche, il centrocampista del PSG Marco Verratti rompe il silenzio e ne ha per tutti

LaPresse/Spada

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Psg, parla Verratti – Alza la voce, Marco Verratti. E le sue parole dalla Francia sono destinate a fare il giro del mondo, Italia compresa. Al centro di mille polemiche nei scorsi giorni, il centrocampista del PSG decide che è arrivato il momento di rompere il silenzio e punta il dito contro tutti. Ecco le sue parole riportate in esclusiva da Goal.com:

Lapresse*/REUTERS

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Psg, parla Verratti –Questa settimana la gente ha detto tante cose su di me che non sono vere. Cose che non sono accadute. E’ stato detto che ero arrabbiato con il mio allenatore perchè non volevo lasciare il campo. Non è vero. Ero arrabbiato con me stesso perchè volevo aiutare la squadra ed uscire per un problema di carattere fisico era impensabile per me. Con l’allenatore ci siamo visti il giorno successivo e non siamo riusciti a capire quello che stava succedendo. Non capivamo come fosse scaturita una polemica da questa situazione”.

LaPresse/Daniele Badolato

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Psg, parla Verratti – Ma non accetto che mi vengano messe in bocca cose che non ho detto. Ho sentito dire che non ho un buon rapporto con l’allenatore e che mi è già successo altrove. Ancora una volta dico che non è vero. Si può anche non essere d’accordo con l’allenatore, ma ho sempre rispettato le sue scelte. E lo farò sempre. Creare polemiche è facile. Si vende, la gente guarda la televisione, aumentano gli ascolti alla radio

LaPresse/Jennifer Lorenzini

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Psg, parla Verratti – Si è andati un po’ troppo lontano questa settimana ed anche il mio agente ha esagerato nel dire che avrei potuto lasciare il club. Non sono qui per convincere i giornalisti. Sono qui per fare il meglio per il PSG. Non ho mai avuto problemi qui da 5 anni, così mi fa male leggere che sarei un ragazzo egoista, un viziato, uno che non ha rispetto per le persone. Amo il club, mi piacciono i miei compagni di squadra, potete chiedere a tutti, non penso che nessuno dirà delle cose negative sul mio conto”.