Mercoledi 7 Dicembre

Pazzini, il rumore del gol: la ‘scelta sbagliata’ che fa volare il Verona

LaPresse/Settonce Roberto

Pazzini segna e il Verona torna a volare: per l’ex attaccante del Milan sei gol in stagione e ruolo centrale nel progetto di Pecchia

LaPresse/Spada

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Pazzini, ruggito Verona  –  Quando la scorsa stagione il Verona retrocesse, il suo contratto fu quasi messo alla gogna. “Un milione di euro netti a stagione per i prossimi cinque anni? Ma scherziamo!”. Il campo d’altronde non giocava mica dalla sua parte: solo sei gol, cose non da lui. “Sta invecchiando, che errore!”. Ma Giampaolo Pazzini è uno che ha le spalle larghe e un fiuto del gol da attaccante vero. Centravanti con la C maiuscola, merce sempre più rara. Per la Serie B, poi, decisamente un lusso. Passano pochi mesi e quella che soli pochi mesi fa era la ‘scelta sbagliata’ oggi è il sorriso dell’Hellas Verona che torna a volare.

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Pazzini, ruggito Verona  –  Doppietta dal dischetto al Liberati contro la Ternana e sesto gol in stagione in sole quattro partite disputate. Perché il Verona tutta classe, gioventù e fantasia targato Pecchia ha come ‘sfogo’ naturale proprio il Pazzo. Il vecchio (nemmeno poi così tanto, classe 1984) bomber adesso è insostituibile, nonostante la concorrenza al Verona quest’anno non manchi di certo. Ma per chi in carriera ha realizzato 107 gol in Serie A con maglia ‘pesanti’ come quelle (tra le altre) di Fiorentina, Inter e Milan la concorrenza non sarà mai un problema. Pazzini segna ed esulta in silenzio: mano negli occhi, “guardatemi pure”. Il rumore del gol, d’altronde, non ha bisogno di commenti e parole.