Lunedi 5 Dicembre

Napoli, urlo Gabbiadini: “pressione? Parlano i numeri. Higuain? Strano quello che mi diceva la gente”

LaPresse/Gerardo Cafaro

Gabbiadini allontana la pressione di giocare nel Napoli: poi però svela un retroscena legato all’infortunio di Higuain dello scorso anno

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Napoli, urlo Gabbiadini – “Pressione? Io la vivo serenamente, se soffrissi la pressione non giocherei a Napoli. Sono sereno e mi alleno serenamente, poi vado in campo e cerco di dare il massimo”. Manolo Gabbiadini non tradisce alcuna tensione. L’attaccante sa di avere una grande chance per conquistarsi uno spazio importante nell’undici di Sarri e ritiene di avere tutte le carte in regola per imporsi. “Logicamente mi dispiace per l’infortunio di Milik, colgo l’occasione per fare gli auguri a lui e Montolivo – le sue parole in una intervista ai microfoni della Tv ufficiale della Serie A Tim e mandata in onda sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli – I numeri sono a mio favore, per le presenze ed i gol che ho fatto. Sono fiero di essere in una squadra come il Napoli anche se fin a questo momento ho giocato poco.

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Napoli, urlo Gabbiadini – L’anno scorso, quando Higuain si fermò e toccò a me, le persone mi incontravano per strada e mi facevano sentire forse un po’ troppo importante, quei momento li ho vissuti stranamente però i miei compagni mi hanno aiutato subito in campo. Sono un attaccante che si sa adattare ai vari moduli, largo a destra o centrale. Sono uno con un tiro forte ed anche forte fisicamente“. In attesa di conquistare Sarri, Gabbiadini sa di dovere molto a due allenatori: “il primo è Ferrara, se non fosse stato per lui non sarei qui visto che mi ha fatto giocare sempre titolare nell’Under 21 dandomi fiducia, e poi Mihajlovic che ti dice sempre tutto sia bello che brutto e quando ho un rapporto con un allenatore cosi riesco a dare il massimo“. (ITALPRESS).