Venerdi 9 Dicembre

MotoGp, tempi annullati a Rossi: “ecco cosa è successo nelle FP1”

LaPresse/Alessandro La Rocca

Valentino Rossi tra pioggia, gomme Michelin e vecchi ricordi dei sogni da ragazzino

A pochi giorni dalla vittoria di Marc Marquez a Motegi e alla conquista dello spagnolo del titolo Mondiale con 3 gare d’anticipo grazie alle cadute di Rossi e Lorenzo, i campioni della MotoGp sono tornati in pista nella notte italiana per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia.

gp australia phillip islandNella mattinata australiana il più veloce è stato Cal Crutchlow mentre nel pomeriggio i campioni delle due ruote sono scesi in pista dopo più di mezz’ora di rinvio ma per soli pochissimi minuti. Non è stato infatti possibile e soprattutto utile per i piloti scendere in pista a Phillip Island. Valentino Rossi, dopo un primo ok degli organizzatori ha effettuato qualche giro ma è presto tornato presto ai box spiegando che la troppa pioggia non permetteva di portare dati utili per miglioramenti in vista delle qualifiche di domani e della gara di domenica.

valentino rossiIl campione di Tavullia, intervistato dai microfoni di Sky Sport ha raccontato cosa è successo nella mattinata australiana, quando gli sono stati annullati tutti i tempi per aver superato il limite di 8 giri “consigliato” dalla Michelin: “non avevo capito che era proprio vietato fare più di 8 giri pensavo fosse un consiglio della Michelin, il fatto è che contano anche quello di uscita e di entrata. Il problema è che quella gomma lì andava benissimo mentre l’altra era un po’ più dura e volevo provare quella, ma loro avevano paura che si rovinasse, ci hanno tolto i giri, tutti“, ha dichiarato.

LaPresse/EFE

LaPresse/EFE

Grande peccato arrivare a Phillip Island con questo tempo, qui è inverno ancora, puoi essere fortunato come l’anno scorso ma di base è questo il rischio, peccato perchè questa è una delle piste più belle. I primi 20 minuti è stato un turno utile stamattina, perchè potrebbero essere le condizioni che si possono avere anche in gara, il problema è la quantità di acqua e la temperatura, se ci fosse qualche grado in più sarebbe meglio, poi ha iniziato a piovere di più e si faceva tanta fatica. Le Michelin non vanno male sul bagnato, stamattina siamo andati forte, la differenza è poca, bisogna stare più attenti col davanti ma dietro c’è un buon grip“, ha aggiunto Rossi che poi racconta le sue prime moto e i sogni da ragazzino: “io sono stato la generazione a cavallo tra il Ciao, la Vespa, e gli scooter, quando avevo 13 anni sognavo il Ciao con le forziere del Bravo, poi però sono usciti gli scooter.

uccio valentino rossiAndavamo a Pesaro in una vetrina in centro perchè era appena uscita l’Aprilia SR ed è stata la mia prima moto, sono andato su con Graziano (padre di Valentino, ndr) a san Marino con un furgoncino e quando l’abbiamo scaricato a casa ero felicissimo. Era però troppo pesante. Io e Uccio lo tenevamo in piedi sul furgone, avremmo fatto di tutto per portarlo a casa“, ha concluso il campione di Tavullia.