Venerdi 9 Dicembre

MotoGp, messaggio di Stoner a Valentino Rossi: “senza di lui le corse sarebbero meno interessanti”

LaPresse/Simone Rosa

Intervistato da Panorama-auto.it, Casey Stoner parla di Valentino Rossi e dell’eventualità di tornare in sella in MotoGp

Un passato da campione del mondo e un presente da collaudatore, con la voglia di tornare in pista che non accenna ad aumentare. Casey Stoner ha trovato il suo equilibrio e si gusta da spettatore interessato le entusiasmanti gare di MotoGp, dando consigli a Iannone e Dovizioso, piloti ufficiali della Ducati di cui l’australiano è consulente-collaudatore.

LaPresse/Alessandro La Rocca

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Delle corse non sento per niente nostalgia commenta Stoner ai microfoni di Panorama-auto.it – la domenica vedo i piloti sulla griglia di partenza e mi tornano in mente la pressione e lo stress che accumulavo nei weekend di gara: no, grazie, ne faccio volentieri a meno. Dopo la meravigliosa esperienza come pilota ufficiale, che mi ha regalato il mio primo titolo, quasi un anno fa sono tornato a collaborare con la factory bolognese. La decisione migliore che potessi prendere: è un onore essere stato scelto come uomo di fiducia e punto di riferimento. Gigi Dall’Igna e tutti gli addetti ai lavori mi hanno riservato un’accoglienza che non dimenticherò. È proprio l’entusiasmo che mettete in ogni cosa a rendere voi italiani unici, speciali”.

LaPresse/EFE

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Per concludere, Casey Stoner esalta la logevità e la determinazione di Valentino Rossi: “va fortissimo perché non si risparmia e la pista ripaga i suoi sforzi. A vantaggio anche del Mondiale: senza lui, le gare sarebbero di sicuro meno interessanti. La sua presenza incolla il pubblico alla tv e riempie i circuiti, si sa. Se il fisico resta in buone condizioni, credo farebbe bene a continuare: secondo me l’età non è un limite e avere 20 anni non dà vantaggi particolari, anzi. Mick Doohan è la dimostrazione, ha raggiunto il top della forma a 30 anni suonati”.