Sabato 10 Dicembre

MotoGp, Marquez stupito: “pensavamo rimanesse tutto aperto fino a Valencia. Ecco che voto mi do”

Marc Marquez tra fatiche e soddisfazioni: il bilancio della stagione 2016 dopo la vittoria del titolo mondiale di ieri a Motegi

E’ andato in scena ieri il Gran Premio del Giappone di MotoGp. Una gara ricca di emozioni e colpi di scena. A Motegi è infatti accaduto l’impensabile: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sono caduti, Marquez ha tagliato per primo il traguardo e ha quindi conquistato con tre gare d’anticipo il titolo mondiale, il terzo in MotoGp, il quinto in totale.

LaPresse/Reuters

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Una grande gioia per il campione di Cervera: “se mi dovessi dare un voto, direi 9 e mezzo. Quel mezzo punto in meno è per Le Mans, dove ho commesso un errore che avrei potuto evitare. E un altro sbaglio è stato spingere troppo quando non avrei dovuto a Silverstone, anche se sono riuscito a salvarmi e a chiudere quattro“, ha spiegato Marquez in un’intervista al sito della Repsol Honda. .

Si può pensare che sia stato facile ma non è così, questo è uno sport dove non tutti dipende da se stessi. Ci sono tanti fattori in gioco, dalla moto al team, e tutto deve essere al 100%. Ho imparato molto dallo scorso anno perchè ho commesso tanti errori che mi sono costati il titolo ma sono sicuro che la prossima stagione sarà ancora diversa, l’importante è essere costantemente fra i primi tre“, ha aggiunto lo spagnolo.

marc marquez1Ho sfruttato l’esperienza del 2015 ma se parti bene, è anche più facile da gestire la situazione. Se sbagli all’inizio, il campionato diventa una montagna da scalare e questo ti costringe a rischiare di più ma ho imparato, anche grazie alla squadra, a gestire le situazioni più critiche e per questo sono riuscito a mettere in cascina tanti punti importanti”, ha spiegato il nuovo campione del mondo di MotoGp che lo scorso anno ha commesso tanti errori, accumulando tante gare a zero punti.

marc marquez3Mi sento ancora un ragazzo, sto ancora imparando e ho ancora tante cose da fare nella mia carriera e nella mia vita. Siamo esseri umani e forse farò molti più errori o ripeterò gli stessi, anche se anno dopo anno l’esperienza aumenta, non solo in pista, ma anche nel gestire la pressione durante il weekend, nell’organizzare le cose quotidiane a casa, gli allenamenti, sento di essere cresciuto in queste cose“, ha continuato il pilota Honda.

La pressione è qualcosa che “ti rende insicuro, che insinua dubbi, finisci il weekend mentalmente e fisicamente distrutto ma sono fortunato ad avere una grande famiglia nel paddock, il team mi aiuta a staccare e a non pensare solo alle gare, e questo mi aiuta a rilassarmi“, ha aggiunto Marquez.

marc marquez1Il campione di Cervera infine non nasconde il suo stupore: “pensavamo che sarebbe rimasto tutto aperto fino a Valencia. E’ stata una stagione dura, ci sono stati momenti in cui non pensavo di farcela ma siamo sempre andati a punti mentre gli altri hanno commesso alcuni errori. Le nuove regole? All’inizio sono state un grosso problema, i test invernali erano stati complicati e in molti dicevano che sarebbe stato impossibile vincere il titolo. Ma è stato allora che mi sono sentito molto motivato perchè credo che niente sia impossibile e che bisogna sempre continuare a lavorare. Ho promesso alla Honda che sarei stato più prudente e in cambio ho chiesto che mi dimostrassero di essere capaci di reagire alle sfide perchè eravamo troppo lontani dai nostri livelli. E piano piano abbiamo ridotto il gap dagli altri“, ha concluso.