Sabato 10 Dicembre

MotoGp, Lorenzo schietto: “avrei potuto restare in Yamaha, con un contratto migliore di Rossi”

Alessandro La Rocca/LaPresse

Jorge Lorenzo torna a parlare del suo futuro in Ducati e della decisione di andare via dalla Yamaha

E’ andato in scena ieri mattina il Gran Premio d’Australia di MotoGp. A trionfare a Phillip Island è stato un eccellente Cal Crutchlow, seguito da Valentino Rossi autore di una fantastica rimonta e da Maverick Vinales. Giornata amara per Marquez, scivolato perchè spinto dalla voglia di rischiare e Jorge Lorenzo solo sesto in terra australiana.

LaPresse/EFE

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Il maiorchino sembra pensare già al futuro, alla prossima stagione in Ducati e continua a spiegare i motivi che lo hanno spinto a fare questo cambiamento e che, in Yamaha, avrebbe avuto un contratto migliore di quello del campione di Tavullia: “Rossi tornò con le orecchie basse dopo i due anni in Ducati“, aveva dichiarato Lorenzo a El Periodico. “Avrei potuto restare in Yamaha con un gran contratto, il migliore di tutta la griglia, molto migliore di quello offerto a Rossi. Ma sono io che ho deciso e, semplicemente, ho scelto Ducati“, ha aggiunto come riportato da La Gazzetta dello Sport.

Infine un commento sulla gara e sul suo stile di guida: “la M1 con questo freddo e poco grip scivolava troppo, più che a correre ho pensato a sopravvivere, uscire da ogni curva senza cadere. Sono un pilota che guida di fino, dopo 15 anni non posso convertirmi in uno aggressivo“, ha concluso Lorenzo.