Mercoledi 7 Dicembre

MotoGp, la Suzuki diventa grande: niente privilegi per il 2017 ‘per colpa’ di Viñales

Costanza Benvenuti/LaPresse

Grazie ai risultati conquistati in questa stagione da Viñales, la Suzuki non godrà più dei privilegi concessi ai nuovi team che entrano in MotoGP

Dalla prossima stagione la Suzuki potrà togliersi di dosso l’etichetta di team emergente, entrando stabilmente nel novero delle scuderie top del Motomondiale.

davide brivioUn risultato importante dal punto di vista del prestigio che, tuttavia, reca con sè anche delle conseguenze negative, una su tutte la perdita dei privilegi concessi ai nuovi team che entrano in MotoGP. I risultati raccolti da Maverick Viñales nel corso di questa stagione hanno fatto sì che il team di Hamamatsu dal 2017 non possa più sviluppare il motore durante l’anno, avendo 7 propulsori a disposizione e non più 9. Anche i test non saranno più illimitati e Andrea Iannone e Alex Rins avranno a disposizione solo 5 giornate di prove. “Per noi è meglio avere il podio piuttosto che i privilegi – commenta Davide Brivio – in realtà l’unica pena sarà di non poter sviluppare il motore, perché non abbiamo testato tanti giorni. E passare da 9 a 7 motori non fa molta differenza. Dovremo lavorare sull’affidabilità. Sinceramente meglio optare per la vittoria che fare i test”.