Domenica 4 Dicembre

MotoGp, Iannone a rischio anche per Phillip Islands: “la vertebra è ancora rotta, il recupero è di 2-3 mesi”

LaPresse/Alessandro La Rocca

Dopo l’infortunio capitatogli a Misano, Andrea Iannone continua il suo processo di recupero che potrebbe fargli saltare, oltre Motegi, anche Phillip Islands

Dopo l’assenza di Aragon, anche quella di Motegi. Andrea Iannone non salirà in sella alla sua Desmosedici nemmeno per il Gp nipponico a causa di quella maledetta terza vertebra che gli provoca ancora dolore.

iannoneL’obiettivo è quello di rientrare in Australia, per la gara di Phillip Islands, ma lo stesso pilota Ducati non sembra convinto al 100% di questa eventualità: “alla fine di questa settimana farò una nuova Tac e vedremo qual è la situazione. Per me la cosa fondamentale è che la vertebra sia saldata. Mi pesa un sacco non poter correre a Motegi — le parole di Iannone riportate dalla Gazzetta dello Sport però la vertebra è ancora rotta, il processo di saldatura è in corso ma non è completato. Dovessi cadere nuovamente in quel punto sarebbe molto pericoloso. Pensavamo tutti che sarebbe stato un recupero più veloce, ma non è così. La Tac in questo senso parla chiaro, e quello che è successo lo scorso anno a Giugliano (pilota Ducati in Sbk; n.d.r.), dimostra come i tempi siano lunghi. Il medico mi ha detto che ci vogliono 2-3 mesi per un recupero totale e siccome non giochiamo a ping-pong, non ho nessuna voglia di rischiare”.