Venerdi 9 Dicembre

MotoGp, Dovizioso preoccupato: “c’era troppa acqua, se cadi qui non ti fermi più”

LaPresse/Alessandro La Rocca

Andrea Dovizioso racconta le sue sensazioni dopo la prima sessione di libere in Australia in attesa di sapere se si correranno le seconde

A pochi giorni dalla vittoria di Marc Marquez a Motegi e alla conquista dello spagnolo del titolo Mondiale con 3 gare d’anticipo grazie alle cadute di Rossi e Lorenzo, i campioni della MotoGp sono tornati in pista nella notte italiana per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia.

Alessandro La Rocca/LaPresse

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Nella mattinata australiana il più veloce è stato Cal Crutchlow mentre nel pomeriggio i campioni delle due ruote sono scesi in pista dopo più di mezz’ora di rinvio ma per soli pochissimi minuti. Non è infatti possibile e soprattutto utile per i piloti scendere in pista a Phillip Island. Nell’attesa di nuove indicazioni o di miglioramenti delle condizioni meteo Andrea Dovizioso ha raccontato le sue sensazioni, scherzando con i commentatori Sky e raccontando la sua prima moto e i sogni da bambino: “sono stato un bambino fortunato, mio padre mi regalò a 4 anni la prima moto, Malaguti da cross e logicamente ce l’ho ancora a casa“, ha dichiarato il ducatista.

LaPresse/Alessandro La Rocca

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Stamattina è stato difficile perchè c’era poco grip nel posteriore e abbiamo fatto delle modifiche per cambiare feeling, anche se oggi non credo che riusciremo a provare. C’è troppa acqua, poi Phillip Island è una pista stupenda ma quando cadi a Phillip Island non ti fermi più, scivoli e non ti fermi più. Nella prima uscita ho fatto solo 5 giri mentre gli altri ne hanno fatto da 8 a 10, mi sono fermato presto perchè sentivo che non era tutto a post, quindi mi sono fermato e abbiamo fatto modifiche ed è andata meglio nella seconda uscita, il feeling non era ancora ottimale, ma c’è ancora margine“, ha aggiunto Dovizioso.