Mercoledi 7 Dicembre

MotoGp, Dall’Igna durissimo contro Honda e Yamaha: pesanti affondi del manager Ducati

LaPresse/Alessandro La Rocca

Interpellato sulle parole di Nakamoto e sul rifiuto della Yamaha di concedere Lorenzo per i test, Dall’Igna ci è andato giù durissimo

Il week-end di Motegi si è aperto con una sorpresa in casa Ducati, cioè la sostituzione di Andrea Iannone con Hector Barberà che affiancherà Andrea Dovizioso per il Gp del Giappone.

barbera1Una decisione che il team di Borgo Panigale ha preso nella giornata di ieri, dopo aver appreso domenica dell’indisponibilità del pilota di Vasto e aver valutato con la Dorna l’obbligo di schierare due piloti in griglia. Intervistato da Sky Sport, Gigi Dall’Igna ha svelato alcuni retroscena relativi all’ultimo periodo: “quella di Iannone è stata una notizia che ci è arrivata domenica, ci ha sorpreso nel senso che non eravamo pronti per sostituirlo. C’è Pirro che sta facendo dei test a Valencia in vista del prossimo anno e non potevamodistoglierlo da quell’impegno. Siamo contenti di dare un’opportunità a Barbera che ha fatto sempre bene. A Valencia stiamo provando molte cose, ci sono due prototipi che stanno girando e da questi due prototipi uscirà la moto che useremo nei test di Jerez e Valencia“.

LaPresse/Alessandro La Rocca

LaPresse/Alessandro La Rocca

Interrogato sulle dichiarazioni del boss della Honda Nakamoto e sul rifiuto della Yamaha di concedere Lorenzo per i test, Dall’Igna sottolinea: “onestamente mi ha dato più fastidio la Honda perchè ho trovato in quelle frasi molte cose poco belle e false. Per quanto riguarda la Yamaha è una loro libera scelta, chiaramente la sportività avrebbe voluto un atteggiamento diverso, ma queste sono le gare. I contratti vanno rispettati, noi abbiamo deciso di lasciare Iannone di fare le prove con la Suzuki. La sportività è importante, mi aspetto che la Yamaha ce l’abbia dentro e permetta a Lorenzo di provare la Ducati a Valencia. Credo sia importante per il nostro sport e spero sia così, in caso contrario accetteremo la loro decisione“.

LEGGI ANCHE: