Giovedi 8 Dicembre

MotoGp, Agostini esalta Marquez e assolve Rossi: “ecco cosa penso di loro”

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Intervenuto alla trasmissione ‘Tutti convocati’, Giacomo Agostini ha espresso le sue considerazioni sull’esito del Mondiale di MotoGp

E’ andato in scena ieri il Gran Premio del Giappone di MotoGp. Una gara ricca di emozioni e colpi di scena. A Motegi è infatti accaduto l’impensabile: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sono caduti, Marquez ha tagliato per primo il traguardo e ha quindi conquistato con tre gare d’anticipo il titolo mondiale, il terzo in MotoGp, il quinto in totale.

LaPresse/Reuters

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Un successo celebrato anche da Giacomo Agostini che, intrvenuto alla trasmissione radiofonica Tutti Convocati, in onda su Radio24, ha espresso le sue considerazioni sulla vittoria dello spagnolo. “Marquez quest’anno ha fatto un grande campionato, ha guidato veramente da campione. Ha saputo risparmiarsi quando c’erano delle difficoltà. Ha corso un po’ di gare con tanta aggressività e altre usando la testa, facendo il ragioniere. Se lo è meritato il titolo, ha fatto cose da grande vecchio campione. E’ sulla strada per diventare uno di quelli che vincono nel tempo. Quest’anno ha vinto, l’anno scorso no, ma due anni fa sì. Direi che c’è da aspettarsi ancora tanto, perché è molto giovane. Quest’anno ha corso anche con la testa oltre che con il cuore, e ha vinto meritatamente. Poi ultimamente le moto erano abbastanza livellate”.

valentino rossiPer quanto riguarda l’anno prossimo, Agostini non si sbilancia: “difficile dire cosa succederà l’anno prossimo. Bisognerà vedere durante l’inverno chi lavorerà meglio e darà al pilota la miglior moto. E’ presto, però penso che Yamaha e Honda saranno sempre quelle da battere. Sono due grandi case con grande esperienza. Anche la Suzuki sta facendo grandi cose. E pure la Ducati sta migliorando anno dopo anno, speriamo che anche essa riesca a fare qualcosa di buono”. Su Rossi, infine, Agostini chiosa: “non si possono dare colpe. Per vincere bisogna dare il 100% e anche di più. La scivolata ci sta. Marquez è caduto tanto in prova e praticamente mai in gara. Rossi mai in prova e invece tre volte in gara. La caduta ci sta quando lotti e sei al limite purtroppo può succedere”.