Giovedi 8 Dicembre

MotoGp, a tutto Iannone: “ecco quando ho perso la verginità! Rossi era il mio eroe, ecco perchè”

LaPresse/EFE

Andrea Iannone le moto, l’infanzia, i primi rapporti con le donne e i suoi idoli

Sono andate in scena questa mattina le qualifiche del Gran Premio del Giappone. A conquistare la pole position è stato un eccellente Valentino Rossi, seguito da Marc Marquez e Jorge Lorenzo, che riesce a conquistare la prima fila nonostante la brutta caduta nelle FP3 e l’infortunio alla gamba.

LaPresse/EXPA

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Grande assente a Motegi il ducatista Andrea Iannone, che non ha ancora recuperato dopo lo scivolone durante le prove libere di Misano. Il campione di Vasto, si è raccontato in una lunga intervista a Sport Week, dalla sua famiglia ai sacrifici, passando per la sua infanzia, un’infanzia passata a bordo delle moto, con una grande passione, sempre coltivata: “da bambino per me esistevano solo le moto: ero un invasato, era la mia priorità di vita”, ha raccontato il campione di Vasto.

Nonostante la priorità fosse per le moto, anche la passione per le donne è arrivata presto: “anche se la scoperta delle donne è arrivata presto: all’autoerotismo molto precoce mi ha spinto in colonia un tale Luca, di un paesino vicino a Vasto, e poi ho perso la verginità a 12 anni”, ha aggiunto Iannone.

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“Da piccolo l’eroe era Valentino Rossi che iniziava a vincere in 125, per come correva e per le sue gag dopo l’arrivo. Era vicino a noi, gente come Doohan la vedevo adulta e lontana. E in un’altra vita vorrei essere Steve McQueen. Ma faccio ancora in tempo: un giorno posso diventare attore, ho molti amici nel cinema, non si sa mai“, ha continuato Iannone.