Domenica 11 Dicembre

Milan, le verità di Maldini: “ecco le mie richieste a Fassone per tornare nel club”

LaPresse/Piero Cruciatti

Maldini esce allo scoperto e svela gli incontri con Fassone e le richieste per tornare a lavorare per il Milan

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Maldini: “ecco le mie richieste al Milan e Fassone” – Progetti di nuovo Milan che potrebbero avere una base solida nel passato, quello che Paolo Maldini conosce bene, benissimo essendo stato una delle leggende rossonere. A cui i nuovi proprietari cinesi del club vogliono affidare un ruolo operativo all’interno della nuova società. L’AD in pectore Marco Fassone ha già incontrato diverse volte Maldini nei giorni scorsi, ma il sì dell’ex capitano non è ancora arrivato. I motivi li spiega lo stesso Paolo Maldini nel corso di una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ecco alcuni dei passaggi più importanti:

LaPresse/Stefano De Grandis

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Maldini: “ecco le mie richieste al Milan e Fassone”“Rispetto Fassone e l’ho incontrato quattro volte, in una c’era anche Han Li, il vicepresidente del fondo, che in una chiacchierata di dieci minuti mi ha detto che mi vuole fortemente al Milan. Amo profondamente questo club e posso aiutarlo solo ascoltando il mio cuore e la mia testa. Per il bene del Milan devo restare me stesso. Io non posso assumermi certe responsabilità e metterci la faccia senza identificarmi nella proprietà. Vorrei conoscere i nuovi proprietari, condividere il progetto, parlare di strategie, ascoltare i loro obiettivi e le linee guida. Mi sembra il minimo”.

LaPresse/Jonathan Moscrop

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Maldini: “ecco le mie richieste al Milan e Fassone” – Maldini entra poi nel dettaglio: “Ci sono due ostacoli evidenti: la mancanza di una responsabilità diretta nell’area tecnica e la scarsa chiarezza sul ruolo. Cosa vuol dire direttore tecnico? Mi hanno prospettato una struttura con Fassone ad, io direttore tecnico e Mirabelli direttore sportivo. Ma il punto è: cosa farò? Io e Mirabelli dovremmo gestire la parte sportiva, ma se c’è una differenza di vedute chi decide? Non posso avere un ruolo a metà con un’altra persona. Mi sembra inevitabile affrontare subito il problema. Non voglio giudicare chi non conosco, ma pretendo una condivisione del progetto sportivo che a oggi non c’è. Ma allo stato attuale i ruoli rischiano di sovrapporsi su tante, troppe cose”.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Maldini: “ecco le mie richieste al Milan e Fassone” – Maldini spegne sul nascere alcune voci che si sono alimentate nelle ultime ore. “Trattativa arenata per divergenze economiche? Falso. Non abbiamo mai parlato di soldi. Nei prossimi giorni, comunque, in un senso o nell’altro si definirà tutto: vorrei solo sapere dalla nuova proprietà cosa intende fare per il bene del Milan. Poi io ci metterei la faccia, la credibilità, l’attaccamento ai colori, il tempo, la condivisione di un progetto, il lavoro. Non è vero che voglio scavalcare Fassone: è assolutamente credibile, capisco che abbia carta bianca. Il Milan è una cosa seria, non si scherza”.