Domenica 4 Dicembre

La scomparsa del Gatto e la Volpe in casa Ferrari

LaPresse/Photo4

Il Gatto e la Volpe sono scomparsi: dalle promesse di riscatto alle imprecazioni contro la sfortuna

Al loro insediamento al potere tenevano banco con conferenze stampa in pura pompa magna. Le loro dichiarazioni di immediato riscatto e di pronta vittoria riempivano le pagine dei quotidiani e gli scritti sulla rete. Alla fine dei Gran Premi venivano usati i microfoni della televisione di stato per lanciare strali e proclami, prospettando un futuro fatto di mondiali vinti nell’arco massimo di 365 giorni. Affermavano, il Gatto e la Volpe, che la crisi era finalmente finita.

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Nel volgere di un anno la Ferrari sarebbe tornata al posto che la competeva: il gradino più alto del podio. Poi, lentamente, inesorabilmente, sono scomparsi. Hanno iniziato a dire che la Formula 1 non è una cosa facile. Hanno iniziato a imprecare contro la sfortuna. Hanno iniziato a licenziare personale. Hanno iniziato a disertare i microfoni e i taccuini. Hanno iniziato a dileguarsi. Hanno iniziato a sparire.

LaPresse/PA

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Perché così vanno le cose, in questa Italia. Si dice che quando i giochi si fanno duri, i duri incominciano a giocare. Bene, di duri, in Ferrari, al momento, a metterci la faccia, ne sono rimasti solo 2: Seb e Kimi.
Tutto il resto è chiacchiere e fastidio.