Lunedi 5 Dicembre

La Fiorentina stecca, il Franchi fischia: il sorriso (a metà) è solo per l’Atalanta [FOTO]

LaPresse/Marco Bucco

La Fiorentina non va oltre il pareggio con l’Atalanta: Viola meglio nella ripresa ma non basta, il Franchi fischia a fine gara

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Fiorentina-Atalanta, il racconto – E’ terminata a reti inviolate Fiorentina-Atalanta, lunch match dell’ottava giornata della serie A. Nonostante lo splendido sole che ha illuminato il “Franchi” durante tutta la sfida, la spenta squadra viola non è riuscita a prevalere sull’ostica e ben organizzata formazione orobica. Giusto, nel complesso, il risultato finale: nel primo tempo meglio i nerazzurri, nella seconda frazione discreta reazione dei toscani. Nei padroni di casa, orfani dell’indisponibile Ilicic, Paulo Sousa ha puntato in avvio sul modulo 3-4-1-2, inserendo Salcedo (preferito a Tomovic), Gonzalo Rodriguez e Astori a protezione di Tatarusanu; Bernardeschi, Sanchez, Badelj e Milic lungo la linea mediana; con Borja Valero a sostegno del duo offensivo composto da Babacar e Kalinic. Spazio nella ripresa, per restituire verve ai gigliati, a Vecino, Tello e Zarate. Negli ospiti, privi degli infortunati Zukanovic e Konko, Gian Piero Gasperini ha risposto col “classico” 3-4-2-1, schierando Toloi, Caldara (sostituito nell’intervallo da Stendardo) e Masiello davanti a Berisha; Conti, Freuler, Kessiè e Dramè a centrocampo; con Kurtic e Gomez alle spalle di Petagna. Ancora una volta panchina sia per Paloschi che per Pinilla.

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Fiorentina-Atalanta, il racconto – Al 3′, il primo brivido è per i tifosi orobici, su una palla da fermo, Toloi ha toccato la sfera pericolosamente verso la propria porta ma Berisha ha salvato praticamente sulla linea di porta. Al 16′ è stato Kalinic, dopo una bella iniziativa personale, a impensierire il portiere nerazzurro, bravo a rifuggiarsi in corner. Alla mezzora hanno risposto i nerazzurri: su un bel cross di Conti, però, Astori ha anticipato di un soffio Petagna, pronto a insaccare da due passi. Al 42′, poi, Tatarusanu ha dovuto fare gli straordinari per salvare la sua porta da una bella conclusione di Drame’. Senza grossi sussulti anche la seconda parte del match. Al 10′, su un traversone dalla sinistra di Kessiè, Kurtic ha schiacciato bene di testa, mancando però il bersaglio. Sette minuti più tardi Berisha ha deviato in corner un tiro forte ma centrale del neo entrato Vecino. Lo stesso estremo difensore degli orobici ha negato il gol all’altro neo entrato viola, ovvero Tello, smanacciando in corner il classico tiro a girare di sinistro dello spagnolo. Infine, al 28′, dopo una bella sponda di Bernardeschi, Kalinic ha anticipato Berisha ma, di testa, ha spedito la sfera a un pizzico dal palo. Qui, di fatto, sono terminate le ostilità. Bene l’Atalanta; da rivedere la Fiorentina, fischiata dal pubblico dopo il 90′. (ITALPRESS).